CANTINA SIMONE GIACOMO


Cantina Simone Giacomo



Azienda Vinicola

La Cantina Simone Giacomo è situata nel Comune sannita di Castelvenere, ai piedi dei Parchi Regionali del Matese e del Taburno, in un paesaggio morbido di poggi e piccole valli, ricoperto da vigneti e uliveti e attraversato da costoni tufacei vulcanici e piccoli torrenti. In quest’area, la tradizione della coltivazione della vite è testimoniata sin dall’epoca sannitica e la produzione del vino ha assunto, a partire dal XVII secolo, un’importanza commerciale tale da necessitare di apposite strutture per la produzione vinicola.


Cantina Simone Giacomo

Simone Giacomo segue tutte le fasi di produzione del vino. 


Incastonata nel tufo e attraversata dal respiro di una corte centrale, la cantina trae dalla roccia e dal naturale dislivello del sito virtuose ed efficaci soluzioni per la produzione del vino. La vinificazione per caduta, ottenuta grazie alla distribuzione a cascata degli ambienti produttivi, è coniugata con l’elevata inerzia termica della massa rocciosa e del tetto giardino.

L’installazione di pannelli fotovoltaici su “alberi sculture” e il sistema di raccolta di acqua piovana consentono la riduzione dei consumi idrici ed energetici, generando un ciclo produttivo altamente rispettoso della qualità della materia prima e dell’ambiente.


 

La Zona di Produzione della Cantina "SIMONE GIACOMO"

 

L'area geografica vocata alla produzione vinicola della Cantina Simone Giacomo ricade nel territorio della provincia di Benevento, in zone designate con la seguente Denominazione di Origine:


I vitigni principali impiegati per la produzione di Vini "Simone Giacomo" sono i seguenti:


Caratteristiche Pedoclimatiche

Nella produzione dei vini del "Sannio" sono di fondamentale importanza i fattori umani legati al territorio di produzione. In base ai ritrovamenti effettuati ed a studi realizzati si può affermare che la coltivazione della vite nella provincia di Benevento ha origini antiche risalenti al II secolo a.C. Infatti, nel paese di Dugenta fu ritrovato un imponente deposito, con relativo forno di produzione, di anfore utilizzate per la conservazione ed il commercio del vino. Gli studiosi hanno convenuto che sicuramente questa era una fabbrica di anfore costruita in una area particolarmente idonea alla produzione e allo smercio del vino, situata lungo la riva sinistra del fiume Volturno del quale è affluente il fiume Calore che attraversa l’intera provincia di Benevento.

Il territorio è, nel suo insieme, collinare, con altimetria compresa tra i 200 e i 650 m slm; dal punto di vista litologico e della geomorfologia, appare come una unità ben individuata. La morfologia superficiale è caratterizzata da rilievi sempre intervallati da depressioni carsiche a fondo pianeggiante, e da incisioni che testimoniano la violenza di antiche fasi erosive quaternarie in conseguenza di eventi localizzati ed intensi.

Dal punto di vista litologico le formazioni sulle quali si sviluppano i suoli sono sedimenti cartonatici mesozoico-terziari, o sedimenti terrigeni terziari, sedimenti clastici e piroclastici quaternari. I sedimenti cartonatici sono dolomie, calari dolomitici e calcari. I sedimenti terrigeni sono costituiti da arenarie e da argille varicolori scagliose e si rinvengono affioranti su entrambi i versanti orientale e occidentale del Massico. Le coltri argillose sono costituite da argille rosso mattone, verdi e grigie.

I suoli dell’area sono i tipici Regosuoli. Il substrato predominate è costituito da rocce tenere arenarie, argilli, calcareniti. L’orizzonte superficiale lavorato presenta struttura generalmente grumosa e, meno comunemente, poliedrica, da moderata a friabile, e, in profondità tende a divenire poliedrica, più resistente, con facce di pressione.

Per quanto riguarda la granulometria prevalgono i costituenti di dimensioni sottili (inferire a 0,02 mm) e di conseguenza risultano generalmente elevati i valori dei contenuti d’acqua a diversi punti a potenziale caratteristico. La capacità per l’acqua è generalmente elevata e, come per le altre caratteristiche fisiche, può essere favorevolmente esaltata con la razionalizzazione delle pratiche agronomiche e della forma di utilizzazione del suolo.

Dall’esame complessivo dei caratteri generali del territorio, dei caratteri costituzionali dei suoli dominanti e dall’esame dei dati analitici, emerge che l’area risulta fortemente vocata alla coltivazione della vite, specie se supportata da idonee pratiche colturali relative alle lavorazioni del terreno.

Il clima rappresenta uno dei più importanti fattori di formazione del suolo e di regolazione di tutti gli eventi chimici e biochimici che in esso hanno sede, la sua evoluzione e degradazione, lo sviluppo e moltiplicazione dei microrganismi, la abitabilità per le colture, lo sviluppo e accrescimento delle essenze erbacee ed arboree.

La zona si caratterizza per fondovalle riparati e ben esposti, a temperatura mite e piovosità intorno ai 1000 mm annui; alle quote più elevate, invece, gli inverni sono più freddi, le estati moderatamente calde, con una piovosità che può giungere i 1400 mm annui. Si rilevano periodi di aridità da un massimo di 2 mesi (metà giugno, metà agosto) nelle zone ad altitudine più limitata, fino a divenire minimi nelle aree a quota più elevata.

Nel complesso l’intera zona presenta caratteristiche climatiche particolarmente favorevoli alla coltivazione della vite e ben armonizzate con le esigenze della coltura in corrispondenza delle diverse fasi fenologiche.

La zona nel suo insieme è caratterizzata da una buona mobilità degli strati inferiori dell’atmosfera. Ciò comporta un sufficiente arieggiamento delle colture che costituisce un fattore favorevole all’attività vegetativa e alla sanità delle produzioni.

La viticoltura sannita, che si era caratterizzata nel passato come una viticoltura orientata essenzialmente, sia nella scelta dei vitigni che nella impostazione dei vigneti, verso la quantità, oggi appare profondamente modificata, tanto che l’area può essere considerata in Campania come quella dove il processo di ammodernamento dei vigneti è stato più intenso e radicale. La scelta dei sesti, delle forme di allevamento e dei sistemi di potatura, delle tecniche di coltivazione da adottare nei nuovi impianti è stata rigorosamente orientata verso criteri qualitativi.

La raggiera, forma di allevamento adottata nella quasi totalità dei vigneti, con sesti ampi e elevato cariche di gemme per ceppo e per ettaro (100 – 150mila ad ettaro e 28 gemme a ceppo distribuite in 4 “archetti”), capace di indurre produzioni unitarie molto abbondanti, è stata in gran parte sostituita da forme d'allevamento a spalliera, con prevalenza del guyot, del cordone speronato e della cortina pendente; la distanza tra le viti è stata fortemente ridotta, scendendo sulla fila al di sotto del metro, con conseguente aumento della densità di impianto, fino a 6000 ceppi per ettaro, e una forte riduzione del numero di gemme per ceppo.

Il profondo ammodernamento della viticoltura della zona, con la realizzazione di vigneti specializzati, a sesti fitti e forme di allevamento a spalliera, trova riscontro nelle produzioni conseguite dai vigneti iscritti alla DOC. Nello specifico le aziende del territorio hanno adottato ulteriori criteri restrittivi, rifacendosi ad una viticoltura moderna. Sesti di impianto che vanno da condizioni massimo di circa mt 2,50 tra i filari e minimo 2 mt, con distanze sul filare tra le viti da circa mt 0,80 a mt 1,60.

La produzione mediamente va da un massimo di circa 5 kg per ceppo a produzioni altamente qualitative che prevedono una produzione per ceppo di kg 1,5. Tali limiti sono assicurati dal diradamento, che ormai è divenuto una pratica largamente utilizzata dai viticoltori della zona, a testimonianza della conversione, ormai compiuta, dai produttori alla viticoltura di qualità e, quindi, ai vini di pregio.


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VINI DEGUSTATI DAL PANEL ASSOVINI SOMMELIER


Cantina Simone Giacomo


  • SILVANA
  • Vino Bianco Secco
  • Annata: 2016
  • 13% Vol.
  • Valutazione: Vino Eccellente

  • CAMAIOLA
  • Vino Rosso Secco
  • Annata: 2016
  • 13,5% Vol.
  • Valutazione: Vino Eccellente

  • BIANCO
  • Vino Bianco Secco
  • Annata: 2016
  • 14% Vol.
  • Valutazione: Vino Ottimo

  • BARBEROSA
  • Vino Rosato Secco
  • Annata: 2016
  • 12,5% Vol.
  • Valutazione: Vino Ottimo

  • AGLIANICO
  • Vino Rosso Secco
  • Annata: 2016
  • 13% Vol.
  • Valutazione: Vino Ottimo

  • NONNO TÓRE
  • Vino Rosso Secco
  • Annata: 2016
  • 13,5% Vol.
  • Valutazione: Vino 
Ottimo


 

Visita in Cantina

La Cantina Simone Giacomo accoglie durante tutto l'anno turisti e appassionati di vino, dove - su prenotazione - è possibile effettuare visite guidate nel vigneto e nella cantina per conoscere l'azienda vinicola e scoprire i suoi vini attraverso degustazioni e ricercati abbinamenti con le specialità della cucina tipica locale.


Turismo del Vino

Per ogni viaggiatore l'Italia da sempre è terra di sogni, di emozioni, un luogo dove la storia si fonde con il mito, la natura è straordinariamente generosa e la cultura è il frutto della fusione di grandi civiltà. Le Strade del vino sono percorsi pensati esattamente per offrire all'enoturista esperienze inimmaginabili: viaggi alla scoperta di testimonianze storiche uniche al mondo, di scorci naturalistici di rara bellezza, di passeggiate distensive nei borghi, di giacimenti enogastronomici da scoprire, di vigneti e cantine vinicole da visitare e, ancora, agriturismi d’eccellenza, resort ospitali, ristoranti tipici, attività di artigianato locale, piccole botteghe di prodotti tipici locali, moda, servizi e negozi vari.

La Cantina Simone Giacomo è posizionata lungo il percorso emozionale della Strada del Vino, il cui itinerario enoturistico racchiude la zona di produzione dei vini prodotti con la relativa Denominazione di Origine:


 

Video Presentazione della Cantina

 


 

Focus Cantina Simone Giacomo

  • Vendita diretta: SI
  • Vendita online: NO
  • Visite in cantina: SI
  • Degustazioni: SI
  • Ristorante: SI, in convenzione
  • Pernottamento: SI, in convenzione
  • Lingue parlate: Italiano, Inglese.

 



Contatti Simone Giacomo

Azienda: Az. Agr. Simone Giacomo

Indirizzo: Via Curtole, 82037 Castelvenere (Benevento)

Telefono: +39 320 7761637

Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Web: www.simonegiacomo.it

Web Assovini: www.assovini.it

Additional Info

  • Regione: Campania
  • Attivita': Produttori di Vino, Visita in Cantina, Degustazione Vini
Oltre 300 buyers, tra Importatori, Grossisti e Distributori in 70 paesi del mondo, sono le collaborazioni attive di Assovini.it

Assovini

Assovini.it è il sito del Vino e delle Cantine ideato nel 1986 e realizzato da un team di Sommelier con la collaborazione di Enologi e Produttori per diffondere i migliori Vini italiani nel mondo.

  • Referente: Salvo Spedale - Sommelier AIS
  • Telefono: +39 389-2856685
  • Email: info@assovini.it

 

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