Colli di Faenza DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.M. 04.08.1997, G.U. 204 del 02.09.1997


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Colli di Faenza D.O.C. 


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Colli di Faenza

 

  • Colli di Faenza Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • >< 40-60% Vitigno Chardonnay
  • >< 40-60% Vitigni Grechetto Gentile, Pinot Bianco, Sauvignon e Trebbiano Romagnolo, da soli o congiuntamente.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal Colore giallo paglierino più o meno intenso, Odore intenso, delicato, fruttato e Sapore sapido, armonico.

  • Colli di Faenza Rosso (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • >< 40-60% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • >< 40-60% Vitigni Ancellotta, Ciliegiolo, Merlot e Sangiovese, da soli o congiuntamente
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal Colore rosso rubino intenso, Odore etereo, gradevolmente erbaceo e Sapore di corpo, talvolta leggermente tannico.

  • Colli di Faenza Rosso Riserva (Vino Rosso Invecchiato)
  • Versioni: Secco
  • >< 40-60% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • >< 40-60% Vitigni Ancellotta, Ciliegiolo, Merlot e Sangiovese, da soli o congiuntamente
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal Colore rosso rubino intenso, Odore etereo, gradevolmente erbaceo e Sapore di corpo, talvolta leggermente tannico.

  • Colli di Faenza Sangiovese (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • = 100% Vitigno Sangiovese
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal Colore rosso rubino, Odore caratteristico, delicato, che talvolta ricorda la viola e Sapore armonico, con retrogusto caratteristico.

  • Colli di Faenza Sangiovese Riserva (Vino Rosso Invecchiato)
  • Versioni: Secco
  • = 100% Vitigno Sangiovese
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal Colore rosso rubino, Odore caratteristico, delicato, che talvolta ricorda la viola e Sapore, armonico, con retrogusto caratteristico.

  • Colli di Faenza Pinot Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • = 100% Vitigno Pinot Bianco 
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal Colore giallo paglierino talvolta con riflessi verdognoli, Odore delicato, caratteristico, intenso e Sapore fresco, armonico.

  • Colli di Faenza Trebbiano (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • = 100% Vitigno Trebbiano Romagnolo
  • => 11,5% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal Colore giallo paglierino più o meno intenso, Odore  vinoso, caratteristico, gradevole e Sapore fresco, armonico.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Colli di Faenza

L'area geografica vocata alla produzione del Vino Colli di Faenza si estende sulle colline del basso Appennino Centrale tra Bologna e Forlì, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzion del Vino DOC Colli di Faenza è localizzata in:

  • provincia di Ravenna e comprende il territorio dei comuni di Brisighella, Casola Valsenio, Riolo Terme, Faenza e Castelbolognese.
  • provincia di Forlì e comprende il territorio dei comuni di Modigliana e Tredozio.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Colli di Faenza

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità.

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Colli di Faenza prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Colli di Faenza non dovrà essere superiore al 70%; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Colli di Faenza è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.
  • Il Vino DOC Colli di Faenza Riserva deve essere sottoposto ad invecchiamento per almeno 24 mesi.

4. Produttori di Vino DOC Colli di Faenza

Con l’utilizzo della DOC Colli di Faenza i Produttori Vinicoli Emiliano-Romagnoli sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche, le caratteristiche e le peculiarità che lo identificano in un territorio ben definito, soprattutto durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Colli di Faenza

Tagliatelle al ragù, cappelletti in brodo, lasagne verdi, Parmigiano Reggiano.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Colli di Faenza

La denominazione di origine Colli di Faenza prende atto di una tradizione viti-vinicola recente, che si è venuta a delineare a partire dalla ricostruzione post-fillosserica e post-bellica in particolare. Infatti a fine ‘800 le colline faentine si caratterizzavano per una viticoltura finalizzata soprattutto al consumo interno della famiglia contadina e si trattava più spesso di filari poli-varietali al margine degli appezzamenti di cereali piuttosto che di vigne specializzate.

La ricostruzione dei vigneti dopo l’avvento della fillossera fece propendere per l’allestimento di impianti mono-varietali con una certa predilezione per il Sangiovese, vitigno rustico e produttivo, che poteva legare maggiormente gli agricoltori a quelle plaghe difficili che venivano sempre più spesso abbandonate per i terreni fertili di pianura.

Alle altitudini più elevate si preferiva Ciliegiolo, simile a Sangiovese ma con una maturazione anticipata di almeno una settimana, e spesso si mettevano anche alcune piante di Ancellotta per migliorare l’intensità, ma soprattutto la stabilità del colore di Sangiovese e Ciliegiolo.

Per la ricostruzione della viticoltura dopo l’ultimo Conflitto mondiale, i tecnici indicavano come particolarmente adatti ai terreni collinari alcuni vitigni internazionali quali Cabernet e Merlot, dando l’avvio alla produzione di vini rossi ancora più strutturati e adatti all’invecchiamento di quelli realizzati con il solo Sangiovese. Accanto a Trebbiano, furono poi introdotti vitigni bianchi più precoci e dal profilo sensoriale più complesso e accattivante come Pinot, Chardonnay, Sauvignon e Pignoletto.

Il Vino DOC Colli di Faenza ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 4 agosto 1997.

Additional Info

  • Regione: Emilia-Romagna
  • Tipologie: Vino Bianco, Vino Rosso
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino), Riserva - (Vino sottoposto ad invecchiamento)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
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