Colli di Rimini DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.M. 19.11.1996, G.U. 280 del 29.11.1996


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Colli di Rimini D.O.C.


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Colli di Rimini

 

  • Colli di Rimini Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • >< 50-70% Vitigno Trebbiano Romagnolo
  • >< 30-50% Vitigni Biancame e Mostosa, da soli o congiuntamente;
  • =< 20% Vitigni a bacca bianca (di cui massimo 5% aromatiche) idonei alla coltivazione nella regione Emilia Romagna
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino più o meno intenso, odore delicato, dal fruttato al floreale e sapore asciutto, sapido e armonico.

  • Colli di Rimini Rosso (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • >< 60-75% Vitigno Sangiovese
  • >< 15-25% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • =< 25% Vitigni Merlot, Barbera, Montepulciano, Ciliegiolo, Terrano e Ancellotta, da soli o congiuntamente
  • => 11,5% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino intenso, odore ampio e caratteristico e sapore asciutto di corpo pieno, talvolta leggermente tannico.

  • Colli di Rimini Cabernet Sauvignon (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione
  • => 11,5% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino carico con riflessi granato, odore caratteristico, etereo, gradevolmente erbaceo e sapore asciutto, pieno, armonico, talvolta lievemente tannico.

  • Colli di Rimini Cabernet Sauvignon Riserva (Vino Rosso Invecchiato)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Emilia Romagna
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino carico con riflessi granato, odore caratteristico, etereo, gradevolmente erbaceo e sapore asciutto, pieno, armonico, talvolta lievemente tannico.

  • Colli di Rimini Biancame (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Biancame
  • =< 15% Vitigni Pignoletto, Chardonnay, Riesling Italico, Sauvignon, Pinot Bianco e Muller Thurgau, da soli o congiuntamente
  • => 10,5% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino scarico con riflessi verdognoli, odore caratteristico, talvolta con note floreali e sapore asciutto, fresco, equilibrato.

  • Colli di Rimini Rébola Secco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Pignoletto
  • =< 15% Vitigni Biancame, Mostosa e Trebbiano Romagnolo, da soli o congiuntamente
  • => 11,5% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino chiaro al lievemente dorato, odore caratteristico, delicatamente fruttato e sapore asciutto, armonico, di caratteristica morbidezza.

  • Colli di Rimini Rébola Amabile (Vino Bianco)
  • Versioni: Amabile
  • => 85% Vitigno Pignoletto
  • =< 15% Vitigni Biancame, Mostosa e Trebbiano Romagnolo, da soli o congiuntamente
  • => 11,5% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Amabile dal colore variabile dal giallo paglierino all'ambrato, odore caratteristico, delicatamente fruttato e sapore amabile, armonico, particolarmente morbido.

  • Colli di Rimini Rébola Dolce (Vino Bianco)
  • Versioni: Dolce
  • => 85% Vitigno Pignoletto
  • =< 15% Vitigni Biancame, Mostosa e Trebbiano Romagnolo, da soli o congiuntamente
  • => 11,5% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Dolce dal colore variabile dal giallo paglierino all'ambrato, odore caratteristico, delicatamente fruttato e sapore dolce, gradevole, caratteristico.

  • Colli di Rimini Rébola Passito (Vino Bianco Passito)
  • Versioni: Dolce
  • => 85% Vitigno Pignoletto
  • =< 15% Vitigni Biancame, Mostosa e Trebbiano Romagnolo, da soli o congiuntamente
  • => 16% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Passito dal colore variabile dal giallo paglierino all'ambrato, odore caratteristico, intenso e sapore dolce e vellutato.

  • Colli di Rimini Sangiovese (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Emilia Romagna
  • => 11,5% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino talvolta con riflessi violacei, odore vinoso con profumo delicato, talvolta floreale, e sapore secco, armonico, talvolta anche un po’ tannico.

  • Colli di Rimini Sangiovese Superiore (Vino Rosso Superiore)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Emilia Romagna
  • => 12,5% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino talvolta con riflessi violacei, odore vinoso con profumo delicato, intenso, talvolta floreale e sapore secco, armonico, talvolta anche un po’ tannico.

  • Colli di Rimini Sangiovese Riserva (Vino Rosso Invecchiato)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Emilia Romagna
  • => 13% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino, odore vinoso con profumo delicato, intenso, talvolta floreale e sapore secco, armonico, talvolta anche un po’ tannico.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Colli di Rimini

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Colli di Rimini è situata nella zona di confine tra la parte più meridionale della Pianura Padana e la parte più propriamente peninsulare dell’Italia. L’insieme paesaggistico è a profilo movimentato, con il mare nella porzione orientale e i crinali del sub-appennino in posizione sud occidentale, che ne fanno un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Colli di Rimini è localizzata in:

  • provincia di Rimini e comprende il territorio dei comuni di Coriano, Gemmano, Mondaino, Monte Colombo, Montefiore Conca, Monte Gridolfo, Montescudo, Morciano di Romagna, Poggio Berni, Saludecio, San Clemente, Torriana, Verucchio e, in parte, il territorio dei comuni di Cattolica, Misano Adriatico, S. Giovanni in Marignano, Riccione, Rimini e Santarcangelo di Romagna.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Colli di Rimini

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità.

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Colli di Rimini prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Colli di Rimini non dovrà essere superiore al 70%; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto. La resa uva/vino per la tipologia Rébola Passito non dovrà essere superiore al 50%.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Colli di Rimini è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.
  • Le uve destinate alla produzione del Vino DOC Colli di Rimini Rèbola Passito devono essere sottoposte ad appassimento naturale sui graticci o in locali termo-condizionati.
  • I Vini DOC Colli di Rimini Sangiovese e Cabernet Sauvignon possono fregiarsi della menzione Riserva dopo essere stati sottoposti ad invecchiamento per almeno 24 mesi di cui almeno 2 di affinamento in bottiglia.

4. Produttori di Vino DOC Colli di Rimini

Con l’utilizzo della DOC Colli di Rimini i Produttori Vinicoli Emiliano-Romagnoli sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche, le caratteristiche e le peculiarità che lo identificano in un territorio ben definito, soprattutto durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Colli di Rimini

Cappelletti in brodo, lasagne, tagliatelle al ragù, salumi e Parmigiano Reggiano.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Colli di Rimini

Nel territorio della DOC Colli di Rimini il vino e la vite hanno una storia e una tradizione millenarie, le prime attestazioni certe della presenza della vite sono databili all’VIII - VII secolo avanti Cristo, grazie ai reperti delle tombe villanoviano-etrusche di Verucchio costituiti da pollini e vinaccioli di Vitis vinifera. Da allora, la coltura della vite nel Riminese è documentata senza soluzione di continuità.

Le genti etrusche vi hanno introdotto l’usanza della potatura lunga e del sostegno vivo, ripresa e proseguita dalle popolazioni galliche qui insediatesi in epoca successiva: tanto che i Romani giunti nel III secolo avanti Cristo hanno dato il nome di “arbustum gallicum” a questa forma di allevamento della vite maritata all’albero.

Con la fondazione di “Ariminum”nel 268 a.C. e il sistematico dissodamento delle terre circostanti, la coltura della vite e la produzione del vino hanno assunto dimensioni ragguardevoli, diventando un fattore centrale dell’economia. Di quel periodo restano numerose testimonianze figurative e le relazioni degli storici latini che esaltano gli elevati rendimenti dei vigneti locali, capaci di alimentare, per lungo tempo, forti correnti di esportazione verso l’Urbe; una importante testimonianza ci viene dai rinvenimenti di anfore vinarie prodotte dalle fornaci romane del riminese che coprono un periodo che va dal III secolo a.C. al III secolo d.C.

Nemmeno la crisi dell’impero romano ha interrotto completamente i traffici commerciali di vino, come mostra una lapide dedicatoria dell’anno 251 dopo Cristo, trovata a Roma, che segnala i negozianti di vino riminese ancora attivi nella capitale. E se la caduta dell’impero ha finito per inaridire i commerci e deprimere le attività produttive in ogni regione, nondimeno in area riminese la produzione agricola ha conservato un qualche peso, favorita anche dal nuovo ruolo che nel frattempo veniva assumendo la vicina Ravenna.

La documentazione scritta disponibile per l’arco di tempo compreso fra V e X secolo, reca numerose notizie sulla presenza della vite nel Riminese e contiene interessanti informazioni sui patti colonici, le tecniche e le attrezzature relative alla vitivinicoltura. 

Dopo il Mille, le testimonianze storiche divengono numerosissime, sia per lo sviluppo della produzione e dei commerci, sia per la maggiore ricchezza delle fonti superstiti. Nelle campagne, la trama dell’appoderamento si infittisce, le colture conquistano sempre nuovi spazi; il vigneto dilata la sua presenza in misura cospicua, garantendo una produzione vinaria tale da coprire il forte consumo interno e permettere al tempo stesso buone esportazioni sul mercato veneziano.

Gli statuti medievali di Rimini, attraverso la minuziosa normativa che regola la vita della città e del contado, offrono una moltitudine di elementi circa la viticoltura e la vinificazione, la conservazione, il trasporto, lo smercio e il consumo del vino, evidenziandone il ruolo centrale nell’economia e nella vita della gente.

Sotto il profilo tecnico, pur all’interno di una società agraria complessivamente arretrata, la vitivinicoltura emerge come il settore più evoluto, destinatario dei maggiori investimenti. Le varie fasi colturali e di trasformazione del prodotto sono la sintesi positiva di esperienze diverse, portate dalle varie popolazioni che hanno abitato questa terra o ne hanno influenzato le usanze.

Il Vino DOC Colli di Rimini ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 19 novembre 1996.

Additional Info

  • Regione: Emilia-Romagna
  • Tipologie: Vino Bianco, Vino Rosso
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino), Amabile - (Vino mediamente dolce), Dolce - (Vino dolce), Passito - (Vino ottenuto dall'appassimento delle uve), Riserva - (Vino sottoposto ad invecchiamento), Superiore - (Vino avente maggiore titolo alcolometrico)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
Oltre 300 buyers, tra Importatori, Grossisti e Distributori in 70 paesi del mondo, sono le collaborazioni attive di Assovini.it

Assovini

Assovini.it è il sito del Vino e delle Cantine ideato nel 1986 e realizzato da un team di Sommelier con la collaborazione di Enologi e Produttori per diffondere i migliori Vini italiani nel mondo.

  • Referente: Salvo Spedale - Sommelier AIS
  • Telefono: +39 389-2856685
  • Email: info@assovini.it

 

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