Moscato di Sardegna DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con DPR 13.12.1979, G.U. 149 del 02.06.1980 


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Moscato di Sardegna D.O.C.


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Moscato di Sardegna

 

  • Moscato di Sardegna Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Dolce
  • => 90% Vitigno Moscato Bianco
  • =< 10% Uve a bacca bianco prodotte da altri Vitigni coltivati nella regione Sardegna.
  • => 14% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo dorato, odore, aroma caratteristico e sapore dolce, vellutato.

  • Moscato di Sardegna Passito (Vino Bianco Passito)
  • Versioni: Dolce
  • => 90% Vitigno Moscato Bianco
  • =< 10% Uve a bacca bianco prodotte da altri Vitigni coltivati nella regione Sardegna.
  • => 16% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Passito dal colore da giallo dorato ad ambrato, odore intenso, caratteristico, e sapore dolce, vellutato.

  • Moscato di Sardegna da Uve stramature (Vino Bianco Vendemmia Tardiva)
  • Versioni: Dolce
  • => 90% Vitigno Moscato Bianco
  • =< 10% Uve a bacca bianco prodotte da altri Vitigni coltivati nella regione Sardegna.
  • => 15% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Vendemmia Tardiva dal colore giallo da dorato ad ambrato, odore intenso, caratteristico e sapore fine, dolce, vellutato.

  • Moscato di Sardegna Spumante (Vino Bianco Spumante)
  • Versioni: Spumante Doux
  • => 90% Vitigno Moscato Bianco
  • =< 10% Uve a bacca bianco prodotte da altri Vitigni coltivati nella regione Sardegna.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Spumante dalla spuma fine ed evanescente, colore giallo paglierino, odore aromatico, delicato, caratteristico e sapore dolce, delicato, fruttato, caratteristico di Moscato.

  • Moscato di Sardegna Spumante Sottozona Gallura (Vino Bianco Spumante)
  • Versioni: Spumante Doux
  • => 90% Vitigno Moscato Bianco
  • =< 10% Uve a bacca bianco prodotte da altri Vitigni coltivati nella regione Sardegna.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Spumante dalla spuma fine ed evanescente, colore giallo paglierino, odore aromatico, delicato, caratteristico e sapore dolce, delicato, fruttato, caratteristico di Moscato.

  • Moscato di Sardegna Spumante Sottozona Tempio Pausania (o Tempio) (Vino Bianco Spumante)
  • Versioni: Spumante Doux
  • => 90% Vitigno Moscato Bianco
  • =< 10% Uve a bacca bianco prodotte da altri Vitigni coltivati nella regione Sardegna.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Spumante dalla spuma fine ed evanescente, colore giallo paglierino, odore aromatico, delicato, caratteristico e sapore dolce, delicato, fruttato, caratteristico di Moscato.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Moscato di Sardegna

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Monica di Sardegna si estende su tutto il territorio sardo e in particolare nelle zone adeguatamente ventilate, luminose e favorevoli all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Moscato di Sardegna è localizzata in:

  • regione Sardegna e comprende l'intero territorio regionale.

La Zona di Produzione del Vino DOC Moscato di Sardegna Sottozone Tempio Pausania e Gallura è localizzata in:

  • provincia di Olbia-Tempio e comprende il territorio dei comuni di Tempio Pausania e nel territorio geograficamente definito “Gallura”, il quale comprende l'intero territorio dei comuni di Aggius, Aglientu, Arzachena, Badesi, Berchidda, Bortigiadas, Budoni, Calangianus, Golfo Aranci, Loiri Porto San Paolo, Luogosanto, Luras, Monti, Olbia, Oschiri, Palau, Sant’Antonio di Gallura, San Teodoro, Santa Teresa di Gallura, Telti, Tempio Pausania e Trinità d'Agultu.
  • provincia di Sassari e comprende il territorio del comune di Viddalba.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Moscato di Sardegna

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Moscato di Sardegna prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Moscato di Sardegna non dovrà essere superiore al 70% e al 50% per la tipologia di Vino Passito; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 10%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC, ma potrà essere riclassificato per la produzione del Vino IGT Isola dei Nuraghi Oltre detti limiti decade il diritto alla Moscato di Sardegna per tutto il prodotto.
  • Le uve destinate alla produzione del Vino DOC Moscato di Sardegna Passito devono essere sottoposte ad appassimento su stuoiefino a raggiungere un grado zuccherino di almeno 272 g/l.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Moscato di Sardegna è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve ad eccezione della tipologia di vino Spumante.

4. Produttori di Vino DOC Moscato di Sardegna

Con l’utilizzo della DOC Moscato di Sardegna i Produttori Vinicoli Sardi sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Moscato di Sardegna

Piccola pasticceria, dolci a pasta non lievitata con uva passita e canditi e torte di pandispagna alla panna.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Moscato di Sardegna

Il Moscato bianco è fra i vitigni più anticamente coltivati in Sardegna. È un vitigno conosciuto fin dai tempi dell’antica Roma, citato dal Columella con il nome di uva “Apiana” in quanto uva prediletta dalle api per la dolcezza dei suoi acini. Il moscato ha seguito attraverso i secoli le alterne vicende della viticoltura sarda, dalle menzionate epoche remote fino ai nostri giorni. Il vitigno si diffuse nell’Isola nel periodo dell’Amministrazione piemontese, a seguito della politica viticola attuata dal vicerè, il marchese di Rivarolo, che a partire dal 1736 favorì la diffusione della viticoltura nell’Isola, rendendola obbligatoria nei terreni ritenuti idonei alla vite e rimettendo in vigore integralmente le norme della Carta de Logu di Eleonora d'Arborea emanata nel 1392 e rimasta in vigore fino al 1827, durante il regno di Carlo Felice.

La Regia Società Agraria ed Economica di Cagliari, fondata nel 1804, iniziò a fare conoscere fuori dell’Isola i vini di lusso sardi, tra cui il Moscato, in occasione del 6° Congresso Scientifico Italiano svoltosi a Milano nel 1845.

Nella seconda metà del secolo, si è cercato di disciplinare e razionalizzare il comparto vitivinicolo con l’istituzione della Regia Scuola di Viticoltura ed Enologia di Cagliari, la quale diede un certo impulso al settore. Il vitigno Moscato, a cavallo dei secoli XIX e XX, risentì degli attacchi della fillossera che falcidiò anche i vigneti della Sardegna, i quali avevano registrato alla fine dell’ottocento la loro espansione massima.

La ripresa della viticoltura nell’Isola su nuovi portainnesti, ha dato nuovo slancio alla coltivazione della varietà, tanto da essere riconosciuta della denominazione di origine fin dal 1979. Le tecniche di vinificazione utilizzate comprendono pratiche enologiche che coniugano le tradizioni locali con e l’evoluzione delle pratiche enologiche, che conferiscono al vino, nelle diverse tipologie, le sue peculiari caratteristiche.

Il Vino DOC Moscato di Sardegna ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 13 dicembre 1979.


Additional Info

  • Regione: Sardegna
  • Tipologie: Vino Bianco
  • Versioni: Dolce - (Vino dolce), Moscato - (Vino ottenuto con uve aromatiche), Passito - (Vino ottenuto dall'appassimento delle uve), Vendemmia Tardiva - (Vino ottenuto dalla sovramaturazione delle uve), Spumante Doux - (Residuo zuccherino maggiore di 50 grammi/litro)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
Oltre 300 buyers, tra Importatori, Grossisti e Distributori in 70 paesi del mondo, sono le collaborazioni attive di Assovini.it

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