Contea di Sclafani DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Disciplinare modificato con Prot. 63092, G.U. 203 del 31.08.2016 


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Contea di Sclafani (o Valledolmo-Contea di Sclafani) D.O.C.


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Contea di Sclafani

 

  • Contea di Sclafani Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 95% Vitigno Catarratto
  • =< 5% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Sicilia.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico.
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino più o meno intenso talvolta con riflessi verdolini, odore fine, caratteristico, persistente e sapore secco, armonico, sapido.

  • Contea di Sclafani Bianco Riserva (Vino Bianco Invecchiato)
  • Versioni: Secco
  • => 95% Vitigno Catarratto
  • =< 5% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Sicilia.
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico.
  • Vino Bianco Invecchiato dal colore giallo paglierino più o meno intenso talvolta con riflessi verdolini, odore gradevole, fine, elegante e sapore armonico, caratteristico, sapido.

  • Contea di Sclafani Bianco Vendemmia Tardiva (Vino Bianco Vendemmia Tardiva)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 95% Vitigno Catarratto
  • =< 5% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Sicilia.
  • => 13% Vol. Titolo alcolometrico.
  • Vino Bianco Vendemmia Tardiva dal colore dal giallo paglierino al giallo dorato, odore caratteristico, persistente e sapore dal secco al dolce, caratteristico, armonico.

  • Contea di Sclafani Rosso (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 100% Vitigni Nero d'Avola e Perricone, da soli o congiuntamente;
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico.
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino più o meno intenso con eventuali riflessi violacei, odore fine, caratteristico, fruttato, talvolta speziato e sapore secco, armonico, di struttura.

  • Contea di Sclafani Rosso Riserva (Vino Rosso Invecchiato)
  • Versioni: Secco
  • => 100% Vitigni Nero d'Avola e Perricone, da soli o congiuntamente;
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico.
  • Vino Rosso invecchiato dal colore dal rosso rubino intenso al granato con l'invecchiamento, odore intenso, fruttato, talvolta speziato e sapore secco, caratteristico, di struttura.

  • Contea di Sclafani Rosso Vendemmia Tardiva (Vino Rosso Vendemmia Tardiva)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 100% Vitigni Nero d'Avola e Perricone, da soli o congiuntamente;
  • => 13% Vol. Titolo alcolometrico.
  • Vino Rosso Vendemmia Tardiva dal colore rosso rubino più o meno intenso con eventuali riflessi violacei, odore caratteristico, persistente, fine e sapore dal secco al dolce, caratteristico, armonico.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Contea di Sclafani

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Contea di Sclafani si estende sulle colline e sulle pianure della Sicilia centro-settentrionale in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Contea di Sclafani è localizzata in:

  • provincia di Palermo e comprende il territorio dei comuni di Valledolmo, Caltavuturo, Alia, Sclafani Bagni e, in parte, il territorio dei comuni di Petralia Sottana, Castellana Sicula, Castronovo di Sicilia, Cerda, Aliminusa, Montemaggiore Belsito e Polizzi Generosa.
  • provincia di Caltanissetta e comprende il territorio dei comuni di Vallelunga Pratameno e Villalba.
  • provincia di Agrigento e comprende il territorio del comune di Cammarata.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Contea di Sclafani

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Contea di Sclafani prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Contea di Sclafani non dovrà essere superiore al 70% e del 60% per la tipologia Vendemmia Tardiva; qualora i parametri del 70% vengano superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutte le tipologie.
  • Il Vino DOC Contea di Sclafani con menzione Vendemmia Tardiva deve essere ottenuto da uve sottoposte ad appassimento naturale sulla pianta e ad affinamento di almeno 6 mesi in fusti di legno della capacità massima di 500 litri.
  • Nella designazione dei Vini DOC Contea di Sclafani può essere menzionata la dizione "Vigna" purchè sia seguita dal relativo toponimo e siano rispettate determinate pratiche di vinificazione.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Contea di Sclafani è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve, ad eccezione della tipologia di Vino Spumante.

4. Produttori di Vino DOC Contea di Sclafani

Con l’utilizzo della DOC Contea di Sclafani i Produttori Vinicoli Siciliani sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Contea di Sclafani

antipasti di pesce, carni bianche, torte di verdura, salumi e formaggi freschi.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Contea di Sclafani

La denominazione “Contea di Sclafani” è un nome storico-geografico; la Contea di Sclafani era un antico stato feudale siciliano, sorto durante il dominio dei Normanni; nel 1330, sotto il dominio di Giovanni Sclafani, il possedimento ricevette il titolo di Contea e lo mantenne per quasi 500 anni, fino al 1813, quando fu abolito il feudalesimo.

Della Contea di Sclafani , facevano parte numerosi feudi che si estendevano in quelli che oggi sono gli ambiti territoriali dei comuni compresi nella zona geografica di produzione.

La prima testimonianza di presenza di vigneti risale all’ epoca del domino aragonese in Sicilia, nell’ultimo decennio del 1300, allorquando Antonio Verntimiglia, conte di Collesano, chiedeva al re Martino nel 1391, la conferma della gabella regia sul vino di Bilici, testimoniando l’alta redditività della coltura viticola in una zona adiacente al feudo di Regaliali appartenente alla Contea di Sclafani.

Nel feudo di Valle dell’Olmo, intorno al 1570, la viticoltura fiorì ad opera del conte Giuseppe Cutelli il quale diede lotti di terreno in enfiteusi con l’obbligo di impiantare vigneto, fornendo anche le barbatelle; in questo modo in poco tempo s’incremento notevolmente la produzione di vino del luogo. Molti vigneti furono piantati nelle vicinanze del paese di Valledolmo e lo storico L. Tirrito ci dice che a metà dell’ottocento vi erano nell’agro di Valledolmo 535 ettari di vigneto dai quali si produceva un vino venduto nei paesi limitrofi.

Nel 1828 Nicolò Cacciatore, descrivendo Sclafani, scriveva: “il suolo è feracissimo : vi prosperano a meraviglia le viti, gli olivi e i gelsi, ecc.” Dai “Catasti di Sicilia” di Vincenzo Mortillaro si apprende che tra il 1838 ed il 1840 in quella che fino a 25 anni prima era la Contea di Sclafani, vi erano più di ottocento salme di vigneto corrispondente a circa 1.800 ettari.

Nel corso dei secoli dunque la viticoltura ha mantenuto un ruolo di coltura molto importante per il territorio, fino ad arrivare ad oggi.

La storia recente è caratterizzata da una evoluzione positiva della denominazione, con l’impianto di nuovi vigneti, la nascita di nuove aziende, la professionalità degli operatori che hanno contribuito ad accrescer il livello qualitativo e la rinomanza della DOC “Contea di Sclafani”, come testimoniano i riconoscimenti in campo nazionale ed internazionale dei vini a DOC Contea di Sclafani prodotti dalle aziende della zona geografica di riferimento.

Il Vino DOC Contea di Sclafani ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 21 agosto 1996.

Additional Info

  • Regione: Sicilia
  • Tipologie: Vino Bianco, Vino Rosso, Vino Rosato
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino), Abboccato - (Vino leggermente dolce), Amabile - (Vino mediamente dolce), Dolce - (Vino dolce), Novello - (Vino ottenuto con un rapido processo di vinificazione), Riserva - (Vino sottoposto ad invecchiamento), Vendemmia Tardiva - (Vino ottenuto dalla sovramaturazione delle uve), Spumante Brut - (Residuo zuccherino inf. a 15 grammi/litro)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
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