Malvasia delle Lipari DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.P.R. 20.09.1973, G.U. 28 del 30.01.1974


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Malvasia delle Lipari D.O.C.


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Malvasia delle Lipari

 

  • Malvasia delle Lipari Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Dolce
  • =< 95% Vitigno Malvasia di Lipari
  • >< 5-8% Vitigno Corinto Nero
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo dorato o ambrato, odore aromatico, caratteristico e sapore dolce-aromatico.

  • Malvasia delle Lipari Passito (Vino Bianco Passito)
  • Versioni: Dolce
  • =< 95% Vitigno Malvasia di Lipari
  • >< 5-8% Vitigno Corinto Nero
  • => 18% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Passito dal colore giallo dorato o ambrato, odore aromatico, caratteristico e sapore dolce-aromatico.

  • Malvasia delle Lipari Liquoroso (Vino Bianco Liquoroso)
  • Versioni: Dolce
  • =< 95% Vitigno Malvasia di Lipari
  • >< 5-8% Vitigno Corinto Nero
  • => 20% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Liquoroso dal colore giallo dorato o ambrato, odore aromatico, caratteristico e sapore dolce-aromatico.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Malvasia delle Lipari

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Malvasia delle Lipari si estende sulle 7 isole messinesi di origine vulcanica che compongono l'arcipelago delle Isole Eolie (o Lipari) (Patrimonio dell'Umanità Unesco), in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Malvasia delle Lipari è localizzata in:

  • provincia di Messina e comprende il territorio delle Isole Eolie: Alicudi, Filicudi, Lipari, Panarea, Salina, Stromboli e Vulcano.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Malvasia delle Lipari

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Malvasia delle Lipari prevedono, tra l'altro, che:

  • le pratiche relative all’elaborazione dei vini DOC Malvasia delle Lipari, sono quelle tradizionalmente consolidate in zona. La tipologia passito prevede una raccolta dell’uva sovramatura, selezione dei grappoli ed eliminazione degli acini guasti, appassimento naturale al sole su graticci di listarelle di canne (“canizzi”) per 10-15-20 giorni, spremitura dei grappoli appassiti, fermentazioni lunghe a temperatura controllata in recipienti di piccola capacità.
  • La resa massima dell’uva in vino DOC Malvasia delle Lipari non dovrà essere superiore al 70% e al 45% per la tipologia di vino passito.
  • Le uve destinate alla produzione del Vino DOC Malvasia delle Lipari Passito devono essere sottoposte ad appassimento naturale.
  • Il vino DOC Malvasia delle Lipari Passito deve essere sottoposto a maturazione per circa 6 mesi e, comunque, immesso sul mercato non prima del 1° giugno dell'anno successivo alla vendemmia. Inoltre può essere qualificato come Vino Dolce Naturale.
  • Il vino DOC Malvasia delle Lipari Liquoroso, prodotto con uve appassite, avente titolo alcolometrico volumico naturale di 12,50% e resa uva/vino non superiore al 60%, può essere elaborato per ottenere la tipologia di Vino Liquoroso e potrà essere immesso al consumo con un grado alcolometrico minimo di 20° dopo un periodo di affinamento di 6 mesi.

4. Produttori di Vino DOC Malvasia delle Lipari

Con l’utilizzo della DOC Malvasia delle Lipari i Produttori Vinicoli Siciliani sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Malvasia delle Lipari

Dolci tipici siciliani come la cassata, i cannoli, pasticceria secca, formaggi erborinati.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Malvasia delle Lipari

Le isole furono colonizzate dai Greci, intorno al 580 a.C.; essi chiamarono le isole Eolie poiché ritenevano che fossero la dimora di Eolo, dio dei venti. Ritrovamenti a Lipari di monete antiche (V-IV sec. a.C. ) recanti l’immagine di tralci e di grappoli testimoniano le antiche origini e l’importanza economica della viticoltura in questa zona geografica.

Lo storico Diodoro Siculo parla di una colonia greca, che nel 588-577 a.C. avrebbe importato a Lipari un vitigno che prese il nome di Malvasia, ma non si è certi che tale vitigno sia l’attuale Malvasia di Lipari.

Una delle prime testimonianze della produzione vitivinicola delle Eolie è di A. Bacci che nel 1596 afferma che “ …l’isola di Lipari è sparsa di fecondi colli, che per l’interno calore del suolo danno un vino sincero…..” Si riferiscono a questo vino e alla cultivar diffusa nell’arcipelago il conte Odart (1859) ed il Barone Mendola di Favara (1868).

Nel 1890 Guy de Maupassant nella sua “La vita errante” descrive l’isola di Salina ed il suo vino così “mentre tornavo, avevo scoperto dalla barca un’isola nascosta dietro Lipari. Il battelliere la 4 chiamò Salina. Lì si produce il vino di Malvasia. Volli bere… una bottiglia del celebre vino….E’ proprio il vino dei Vulcani, denso, zuccherato, dorato …”

Nel 1900 il vino fu presentato all’esposizione di Parigi dove ricevette un premio. Nel 1933 fu portato alla prima “mostra dei vini tipici di Siena”, dove fu definito “d’aroma squisito”.

La produzione dell’uva e del vino ha subito negli anni forti oscillazioni; nel 1800 si producevano circa 10.000 ettolitri; negli anni sessanta del 900 ha raggiunto il minimo storico con una produzione di circa 200 ettolitri, attualmente se ne producono circa 800-900 ettolitri.

Una prima forte contrazione si ebbe nei primi del ‘900 a causa dell’invasione fillosserica, poi la forte emigrazione della popolazione e lo sviluppo del turismo, le difficoltà di una viticoltura estrema, difficile, basata sul duro lavoro manuale, portarono ad un progressivo abbandono della agricoltura.

A partire dalla fine degli anni ottanta c’è stata una forte ripresa della viticoltura eoliana sotto la spinta di alcuni illuminati produttori; la storia recente è caratterizzata da una evoluzione positiva della denominazione, con l’impianto di nuovi vigneti, la nascita di nuove aziende, la professionalità degli operatori che hanno contribuito ad accrescere il livello qualitativo e la rinomanza della DOC “Malvasia delle Lipari”, come testimoniano i riconoscimenti in campo nazionale ed internazionale dei vini a DOC “Malvasia delle Lipari” prodotti dalle aziende della zona geografica di riferimento.

Il Vino DOC Malvasia delle Lipari ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 20 settembre 1973.


Additional Info

  • Regione: Sicilia
  • Tipologie: Vino Bianco
  • Versioni: Dolce - (Vino dolce), Liquoroso - (Vino con aggiunta di alcol etilico)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
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