Maremma Toscana

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato DOC con D.M. 30.09.2011, G.U. 236 del 10.10.2011 


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Maremma Toscana D.O.C.


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Maremma Toscana

 

  • Maremma Toscana Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco /Abboccato
  • => 40% Vitigni Trebbiano Toscano e Vermentino, da soli o congiuntamente;
  • =< 60% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione del Moscato Bianco.
  • => 10,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino più o meno intenso, odore fine, delicato  e sapore secco o abboccato e armonico.

  • Maremma Toscana Bianco Spumante (Vino Bianco Spumante)
  • Versioni: Spumante Pas-dosè /Brut-nature /Extra-brut /Brut /Extra-dry
  • => 40% Vitigni Trebbiano Toscano e Vermentino, da soli o congiuntamente;
  • =< 60% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione del Moscato Bianco.
  • => 10,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Spumante dalla spuma fine e persistente, colore giallo paglierino più o meno intenso, odore fine, fruttato, persistente e sapore da dosaggio zero a extra dry, armonico, netto.

  • Maremma Toscana Passito Bianco (Vino Bianco Passito)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 40% Vitigni Trebbiano Toscano e Vermentino, da soli o congiuntamente;
  • =< 60% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione del Moscato Bianco.
  • => 15,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Passito dal colore variabile da giallo dorato all’ambrato più o meno intenso, odore intenso, ricco, di frutta matura e sapore da secco a dolce, rotondo e vellutato.

  • Maremma Toscana Vendemmia Tardiva (Vino Bianco Vendemmia Tardiva)
  • Versioni: Amabile /Dolce
  • =< 40% Vitigni Trebbiano Toscano e Malvasia, da soli o congiuntamente;
  • =< 60% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione del Moscato Bianco.
  • => 15% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Vendemmia Tardiva dal colore variabile da giallo paglierino intenso a giallo oro, più o meno intenso, odore delicato, intenso, talvolta speziato e sapore amabile o dolce, pieno, armonico.

  • Maremma Toscana Vin Santo (Vino Bianco Vin Santo)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • =< 100% Vitigni Trebbiano Toscano e Malvasia, da soli o congiuntamente;
  • =< 60% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 16% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Vin Santo dal colore variabile da giallo dal paglierino, all’ambrato, al bruno, odore etereo, caldo, caratteristico e sapore da secco a dolce, armonico, vellutato, con più pronunciata rotondità per il tipo amabile.

  • Maremma Toscana Rosso (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco /Abboccato
  • => 40% Vitigno Sangiovese
  • =< 60% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino con riflessi violacei, odore vinoso e sapore secco o abboccato, armonico ed equilibrato.

  • Maremma Toscana Rosso Novello (Vino Rosso Novello)
  • Versioni: Secco
  • => 40% Vitigno Sangiovese
  • =< 60% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Novello dal colore rosso rubino, odore vinoso, fruttato e sapore asciutto, leggermente acidulo, sapido.

  • Maremma Toscana Passito Rosso  (Vino Rosso Passito)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 40% Vitigno Sangiovese
  • =< 60% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 15,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Passito dal colore rosso rubino intenso, odore ampio, intenso, vinoso e sapore da secco a dolce, rotondo, ricco di corpo, vellutato.

  • Maremma Toscana Rosato (Vino Rosato)
  • Versioni: Secco /Abboccato
  • => 40% Vitigni Sangiovese e Ciliegiolo, da soli o congiuntamente;
  • =< 60% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosa con riflessi rosso rubino, odore vinoso, delicato, con intense note fruttate e sapore secco o abboccato, armonioso, leggermente acidulo.

  • Maremma Toscana Ansonica (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Ansonica
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino più o meno intenso, odore caratteristico, leggermente fruttato e sapore asciutto, morbido e armonico.

  • Maremma Toscana Ansonica Spumante (Vino Bianco Spumante)
  • Versioni: Spumante Pas-dosè /Brut-nature /Extra-brut /Brut /Extra-dry
  • => 85% Vitigno Ansonica
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Spumante dalla spuma fine e persistente, colore giallo paglierino più o meno intenso, odore caratteristico, leggermente fruttato e sapore da dosaggio zero a extra dry, morbido ed armonico.

  • Maremma Toscana Ansonica Vendemmia Tardiva (Vino Bianco Vendemmia Tardiva)
  • Versioni: Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Ansonica
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 15% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Vendemmia Tardiva dal colore variabile da giallo paglierino intenso a giallo oro, più o meno intenso, odore delicato, intenso, talvolta speziato e sapore amabile o dolce, pieno, armonico.

  • Maremma Toscana Ansonica Passito (Vino Bianco Passito)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Ansonica
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 15,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Passito dal colore variabile da giallo dorato all’ambrato più o meno intenso, odore intenso, ricco, di frutta matura e sapore da secco a dolce, rotondo e vellutato.

  • Maremma Toscana Chardonnay (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Chardonnay
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino più o meno intenso, odore fine, delicato, caratteristico e sapore asciutto e armonico.

  • Maremma Toscana Chardonnay Vendemmia Tardiva (Vino Bianco Vendemmia Tardiva)
  • Versioni: Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Chardonnay
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 15% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Vendemmia Tardiva dal colore variabile da giallo paglierino intenso a giallo oro, più o meno intenso, odore delicato, intenso, talvolta speziato e sapore amabile o dolce, pieno, armonico.

  • Maremma Toscana Chardonnay Passito (Vino Bianco Passito)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Chardonnay
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 15,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Passito dal colore variabile da giallo dorato all’ambrato più o meno intenso, odore intenso, ricco, di frutta matura e sapore da secco a dolce, rotondo e vellutato.

  • Maremma Toscana Sauvignon (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Sauvignon
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino, odore delicato, gradevole, caratteristico e sapore secco e armonico.

  • Maremma Toscana Sauvignon Vendemmia Tardiva (Vino Bianco Vendemmia Tardiva)
  • Versioni: Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Sauvignon
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 15% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Vendemmia Tardiva dal colore variabile da giallo paglierino intenso a giallo oro, più o meno intenso, odore delicato, intenso, talvolta speziato e sapore amabile o dolce, pieno, armonico.

  • Maremma Toscana Sauvignon Passito (Vino Bianco Passito)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Sauvignon
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 15,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Passito dal colore variabile da giallo dorato all’ambrato più o meno intenso, odore intenso, ricco, di frutta matura e sapore da secco a dolce, rotondo e vellutato.

  • Maremma Toscana Trebbiano (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Trebbiano Toscano
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino più o meno intenso, odore fine e delicato e sapore secco e armonico.

  • Maremma Toscana Trebbiano Vendemmia Tardiva (Vino Bianco Vendemmia Tardiva)
  • Versioni: Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Trebbiano Toscano
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 15% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Vendemmia Tardiva dal colore variabile da giallo paglierino intenso a giallo oro, più o meno intenso, odore delicato, intenso, talvolta speziato e sapore amabile o dolce, pieno, armonico.

  • Maremma Toscana Vermentino (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Vermentino
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino brillante, a volte con riflessi verdognoli, odore delicato, caratteristico e sapore secco, morbido, vellutato.

  • Maremma Toscana Vermentino Spumante (Vino Bianco Spumante)
  • Versioni: Spumante Pas-dosè /Brut-nature /Extra-brut /Brut /Extra-dry
  • => 85% Vitigno Vermentino
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Spumante dalla spuma fine e persistente, colore giallo paglierino brillante, a volte con riflessi verdognoli, odore delicato, caratteristico e sapore da dosaggio zero a extra dry.

  • Maremma Toscana Vermentino Vendemmia Tardiva (Vino Bianco Vendemmia Tardiva)
  • Versioni: Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Vermentino
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 15% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Vendemmia Tardiva dal colore variabile da giallo paglierino intenso a giallo oro, più o meno intenso, odore delicato, intenso, talvolta speziato e sapore amabile o dolce, pieno, armonico.

  • Maremma Toscana Vermentino Passito (Vino Bianco Passito)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Vermentino
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 15,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Passito dal colore variabile da giallo dorato all’ambrato più o meno intenso, odore intenso, ricco, di frutta matura e sapore da secco a dolce, rotondo e vellutato.

  • Maremma Toscana Viognier (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Viognier
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino brillante, odore delicato, fresco, con nette sensazioni di fruttate e sapore asciutto, morbido, vellutato, armonico.

  • Maremma Toscana Viognier Vendemmia Tardiva (Vino Bianco Vendemmia Tardiva)
  • Versioni: Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Viognier
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana con l’esclusione del Moscato bianco.
  • => 15% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Vendemmia Tardiva dal colore variabile da giallo paglierino intenso a giallo oro, più o meno intenso, odore delicato, intenso, talvolta speziato e sapore amabile o dolce, pieno, armonico.

  • Maremma Toscana Alicante (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Alicante
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino più o meno intenso, odore gradevole, caratteristico e sapore secco, sapido ed equilibrato.

  • Maremma Toscana Cabernet (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigni Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, da soli o congiuntamente;
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso intenso con riflessi violacei, tendenti al granato con l’invecchiamento, odore vinoso con note speziate e sapore corposo, sapido, asciutto, giustamente tannico.

  • Maremma Toscana Cabernet Passito (Vino Rosso Passito)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigni Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc, da soli o congiuntamente
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 15,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Passito dal colore rosso rubino intenso, odore ampio, intenso, vinoso e sapore da secco a dolce, rotondo, ricco di corpo, vellutato.

  • Maremma Toscana Cabernet Sauvignon (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso intenso con riflessi violacei, tendenti al granato con l’invecchiamento, odore vinoso con note speziate e sapore corposo, sapido, asciutto, giustamente tannico.

  • Maremma Toscana Cabernet Sauvignon Passito (Vino Rosso Passito)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 15,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Passito dal colore rosso rubino intenso, odore ampio, intenso, vinoso e sapore da secco a dolce, rotondo, ricco di corpo, vellutato.

  • Maremma Toscana Canaiolo (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Canaiolo Nero
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento, odore vinoso e sapore secco e armonico.

  • Maremma Toscana Ciliegiolo (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Ciliegiolo
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento, odore vinoso, delicato e sapore asciutto, vellutato, armonico, di buon corpo.

  • Maremma Toscana Ciliegiolo Passito (Vino Rosso Passito)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Ciliegiolo
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 15,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Passito dal colore rosso rubino intenso, odore ampio, intenso, vinoso e sapore da secco a dolce, rotondo, ricco di corpo, vellutato.

  • Maremma Toscana Merlot (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Merlot
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso con riflessi violacei, tendente al granato con l’invecchiamento, odore tipico con note fruttate e sapore secco, ampio e vellutato.

  • Maremma Toscana Sangiovese (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Sangiovese
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino tendente al granato con l’invecchiamento, odore vinoso, talvolta con note fruttate di ciliegia e viola, e sapore asciutto, corposo, armonico.

  • Maremma Toscana Sangiovese Passito (Vino Rosso Passito)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 85% Vitigno Sangiovese
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 15,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Passito dal colore rosso rubino intenso, odore ampio, intenso, vinoso e sapore da secco a dolce, rotondo, ricco di corpo, vellutato.

  • Maremma Toscana Syrah (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Syrah
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore variabile da rosso rubino a rosso granato, odore intenso, speziato, con sentore di piccoli frutti e sapore secco, armonico, pieno.

__________

(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Maremma Toscana

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Maremma Toscana si estende sulle colline maremmane di Grosseto, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Maremma Toscana è localizzata in:

  • provincia di Grosseto e comprende tutto il territorio della provincia.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Maremma Toscana

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Maremma Toscana prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Maremma Toscana non dovrà essere superiore: al 70% per i vini Bianchi, Rossi e con indicazione di vitigno; al 50% per i Vini Vendemmia Tardiva; al 40% per i vini Passiti e al 35% per il Vin Santo; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 75% (38% per la tipologia “Vin Santo”, 45% per le tipologie “Passito”, 55% per le tipologie “Vendemmia tardiva”), l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • Il vino DOC Maremma Toscana Rosato deve essere ottenuto con la vinificazione in “rosato” delle uve a bacca rossa.
  • Il vino DOC Maremma Toscana Novello deve essere ottenuto con la vinificazione delle uve secondo la tecnica della macerazione carbonica per almeno il 40% della produzione.
  • Il vino DOC Maremma Toscana Passito deve essere ottenuto con appassimento naturale delle uve all’aria o in locali idonei, con possibilità di una parziale disidratazione con aria ventilata, fino al raggiungimento di un titolo alcolometrico volumico totale non inferiore al 15,50%.
  • Il vino DOC Maremma Toscana Vin Santo deve essere ottenuto con appassimento naturale delle uve all’aria o in locali idonei, con possibilità di una parziale disidratazione con aria ventilata, fino al raggiungimento di un contenuto zuccherino non inferiore al 26%.
  • Il vino DOC Maremma Toscana Spumante appartiene alla categoria “Vino Spumante di Qualità”, e può essere spumantizzato sia con il metodo Martinotti che con il metodo Classico, ovvero con rifermentazione, rispettivamente, in autoclave o in bottiglia.
  • Nella designazione dei Vini DOC Maremma Toscana può essere menzionata la dizione "Vigna" purchè sia seguita dal relativo toponimo e che siano rispettate determinate pratiche di vinificazione.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Maremma Toscana è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve, ad eccezione della tipologia di Vino Spumante.

4. Produttori di Vino DOC Maremma Toscana

Con l’utilizzo della DOC Maremma Toscana i Produttori Vinicoli Toscani sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Maremma Toscana

Pasta e risotti a base di frutti di mare, pesce arrosto e formaggi giovani. primi piatti con salse a base di carne e secondi di carne rossa.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Maremma Toscana

I fattori umani legati al territorio di produzione, che per consolidata tradizione hanno contribuito a ottenere i vini della «Maremma toscana», sono di fondamentale rilievo. In questa area, infatti, esistono testimonianze della coltivazione della vite che risalgono al periodo Etrusco – le antiche città etrusche di Vetulonia, Roselle e Sovana, rispettivamente nella parte centro-settentrionale, centrale e meridionale della provincia, le aree nei pressi del lago dell’Accesa a nord, di Ghiaccio Forte, di Marsiliana lungo l’Albegna, di Cosa e la villa di “Settefinestre” presso Capalbio che rappresenta un esempio di villa romana dedita all’attività viticola a sud, sono solo alcuni esempi di insediamenti più o meno rilevanti – come testimoniano alcuni reperti.

In particolare, presso Marsiliana lungo il corso del fiume Albegna (Ager Cosanus), è stato rinvenuto un numero consistente di vasellame e pithoi (recipienti particolari per la raccolta del vino proveniente dalla pigiatura delle uve e dai torchi), unitamente a fornaci per la produzione di anfore vinarie, probabilmente poiché il luogo corrispondeva a un vero e proprio centro di raccolta per i vini che provenivano dalle aree più interne (colline di Manciano e Scansano), trasportati lungo il corso del fiume. Inoltre, in alcune aree della provincia e sul territorio dell’isola del Giglio, sono stati rinvenuti numerosi palmenti in pietra, specie di vasche cilindriche scavate direttamente sulla roccia talvolta ai piedi di un vigneto, utilizzate da etruschi e, più tardi, romani, per la pigiatura e lo sgrondo delle uve. Ma anche alcune pitture sul vasellame di origine etrusca, raffigurando la vite “domesticata”, possono essere interpretate come una conferma della familiarità della coltura della vite tra la gente di questo popolo.

La dominazione romana accentuò la tendenza al miglioramento delle tecniche di vinificazione, che rimasero insuperate fino al medioevo; in questo periodo storico, la vite acquistò particolare importanza come pianta colonizzatrice, tanto che governanti e feudatari riconobbero la necessità di concedere terre adatte per questa coltura, che ebbe particolare protezione con apposite norme statutarie.

In occasione delle lottizzazioni dei terreni feudali e comunali, furono infatti indicati esplicitamente, “concessioni di terre in zone a vocazione viticola”.

Importante, inoltre, fu il ruolo dei monaci benedettini, soprattutto per il recupero e il mantenimento della coltivazione della vite, che si consolidò intorno alle mura dei centri abitati medioevali.

Nei secoli che vanno dal 1300 al 1600, come testimoniano numerosi statuti comunali (Comunità del Cotone, comuni di Massa Marittima e Monterotondo, ecc.), si ebbe un ulteriore sviluppo alla diffusione della viticoltura, grazie anche al merito delle grandi famiglie nobili presenti sul territorio, come gli Aldobrandeschi, gli Sforza o gli Orsini.

Durante lo Stato dei Presidi fu nota anche la coltivazione del vitigno Ansonica in molte aree della Maremma meridionale e insulare, così come rilevante divenne, durante la grandiosa opera di bonifica intrapresa nel 1700 dai granduca di Lorena, la diffusione della coltivazione della vite e dell’olivo nelle aree risanate della Maremma, situazione che si protrasse per tutto l’Ottocento e che consentì di sviluppare l’attività vitivinicola, in modo capillare, su tutto il territorio provinciale.

Le zone della provincia di Grosseto che hanno avuto in ogni tempo maggiore possibilità di affermazione nel campo economico e sociale sono quelle che hanno potuto legare la loro fortuna anche alla diffusione della vite. Studiosi di ogni tempo riconobbero i pregi delle uve di questo territorio e l’eccellenza dei vini prodotti. L’enotecnico Luigi Vivarelli, parlando di sistemi di allevamento della vite, scrive: “nel nostro mandamento è raro il caso di trovare la vite disposta ai lati dei campi, ma invece vi predomina la vigna specializzata e quindi la consociazione è pratica quasi sconosciuta….. Sarebbe utile piano piano, sostituire il filo di ferro alle canne giacchè esso permette una notevole economia…… La forma di potatura più in uso presso i nostri viticoltori, mi pare sia quella a cornetti con 5 o 6 occhi; non è certo un metodo sbagliato, ma ho l’opinione che si potrebbe con maggior vantaggio introdurre la potatura Guyot”.

Il dott. Alfonso Ademollo, in una relazione all’inchiesta parlamentare Jacini, tenendo conto della vocazione viticola della Maremma, nel 1884 affermava che tutte le varietà “vegetano bene nel nostro suolo ed a noi non mancano le uve da spremere e da mangiare……”. L’Ademollo, nel fornire interessanti informazioni sulla situazione viticola della provincia, così scriveva: “La vite ha sempre allignato, fino dalle epoche più remote, nella provincia di Grosseto. Le varietà di vite da noi conosciute e coltivate sono molte, poichè si può asserire che tutte le varietà di sì prezioso sarmento, anche le esotiche, vegetano bene nel nostro suolo……Le principali varietà della vite che si coltivano nella zona piana e collinosa, sono le anzonache bianche e rosse, le riminesi, i moscatelli, le alicanti, le aleatiche, le malvasie, li zibibbi, il biancone, il sangioveto, le cannaiole, i procanici, le lambrusche e le altre varietà di uve bianche e rosse… Le vigne pure da qualche tempo si sono estese ed hanno migliorato nel proprio prodotto, ma tuttavia anche per questo lato la provincia di Grosseto sarebbe capace di più, poichè la vite cresce benissimo e porge preziosi e squisiti grappoli in ogni parte della provincia, perchè non abbiamo veramente nè caldi nè freddi eccessivi, perché la posizione geografica della provincia è compresa fra i 30 e 50° di latitudine e perchè dovunque trovasi terreni leggeri, permeabili, aridi nelle parti elevate, dovute a sabbie, a rocce decomposte, a detriti vulcanici e sassaie”. Da ciò la categorica affermazione: “La provincia di Grosseto, per cinque sesti ha terreno adatto alla viticoltura”.

Parlando dei pregi e dei difetti del vino prodotto nella zona lo stesso Ademollo così si esprimeva: “II vino, questo benefico liquido che ha tanta importanza nella pubblica e privata economia, come nella pubblica e privata salute, viene prodotto dai nostri viticoltori con sempre crescente progresso e accuratezza in ogni parte della provincia di Grosseto, sia nella zona piana, che in quella montuosa, e per la bontà e quantità in alcuni Comuni è di una rendita importante ai proprietari……”. Sempre in natura di notizie storiche, interessanti sono le tecniche di coltivazione adottate nelle rasole all’uso scansanese descritte dall’agronomo L. Vannuccini.

Nel ventesimo secolo, caratterizzato da due eventi bellici e da un ventennio di dittatura politica, la situazione viticola provinciale ha seguito le sorti dell’agricoltura in genere, il cui obiettivo principale era quello di conseguire un’economia di consumo e la piena occupazione della mano d’opera. In tale periodo, la viticoltura era condizionata dalla polverizzazione delle proprietà diretto coltivatrici e dalle diffuse forme di conduzione mezzadrile, che rappresentavano delle limitazioni alla espansione della specializzazione viticola. Nonostante ciò, nella prima metà del secolo scorso, la superficie vitata non subisce in Maremma profonde modificazioni.

Nei decenni successivi, invece, si moltiplicano le iniziative di molti proprietari, intese a sviluppare una viticoltura più razionale, favorite anche dall’attuazione dei programmi di incentivazione statale per una ripresa agricola, dall’applicazione della riforma agraria e dalla capacità dei viticoltori maremmani, guidati dai tecnici dell’Ispettorato Agrario e delle Associazioni preposte, che hanno creduto nella spiccata vocazione vitivinicola della provincia. L’azione svolta dai tecnici è stata coerente ai principi di una moderna agricoltura, in quanto diretta a sostenere la viticoltura classica nelle zone che ne consentivano il rinnovamento, mediante la specializzazione e la meccanizzazione più ampia e l’introduzione di nuove cultivar nei territori collinari più facili. Sono stati perciò messi a punto gli aspetti tecnici per la produzione delle uve da vino, con l’obiettivo di conseguire un adeguato equilibrio fra rendimenti unitari e qualità.

L’espansione viticola, non accompagnata dal perfezionamento della tecnica di vinificazione e quindi dal miglioramento della qualità dei vini prodotti, creava notevoli problemi di organizzazione e diffusione dei vini stessi, ma problematica era anche la difformità della tecnica di trasformazione e la disponibilità di solo modeste partite frazionate, di qualità variabile, anche se pregiate.

Un contributo decisivo alla risoluzione di questi problemi è stato dato dalla realizzazione negli anni Sessanta delle Cantine Sociali dislocate nei centri di maggiore concentrazione viticola e da Cantine agricole aziendali industrializzate. È questa, per la Maremma, una circostanza importante per la nascita dell’industria enologica, che ha permesso di presentare sul mercato vini uniformi, con caratteristiche costanti, migliorati nella qualità e standardizzati nella presentazione. Sono molteplici, quindi, le motivazioni che portarono alla richiesta di riconoscimento dell’indicazione geografica (I.G.) “Maremma Toscana” Bianco e Rosso con decreto ministeriale 22 marzo 1988, sostituita successivamente, col decreto ministeriale 9 ottobre 1995, con l’indicazione geografica tipica (IGT) “Maremma Toscana”.

Alla fine degli anni ’90, tuttavia, si fece più forte la consapevolezza che il territorio della Maremma grossetana poteva aspirare al riconoscimento della denominazione di origine controllata per i vini prodotti nella zona, rafforzata anche dalla nascita del “Distretto rurale” per l’intero territorio provinciale (L.R. 21/2004), il primo riconosciuto in Toscana. La normativa regionale definisce i distretti rurali “Sistemi produttivi locali caratterizzati da una identità storica e territoriale omogenea, derivante dall’integrazione fra attività agricole e altre attività locali, nonchè dalla produzione di beni o servizi di particolare specificità, coerenti con le tradizioni e le vocazioni naturali e territoriali”.

Il “Distretto”, nato con l’obiettivo di realizzare un “Sistema territoriale di qualità” in modo da concorrere alla crescita e allo sviluppo economico e sociale del territorio, assumendo come principi fondamentali la sostenibilità e l’innovazione, ha consentito di avviare un percorso di valorizzazione delle produzioni locali di qualità e delle biodiversità della Maremma. In questo contesto, la filiera vitivinicola rappresenta sicuramente uno dei punti di forza nel legame prodotto-territorio e la sua valorizzazione comprende diversi fattori intrinsecamente legati tra loro, che vanno dalla qualità del prodotto ai valori storici, culturali e ambientali.

Il riconoscimento per questa nuova denominazione viene attribuito, dopo un lungo percorso, col decreto ministeriale del 30 settembre 2011 per i vini bianchi, rossi e rosati della «Maremma Toscana» incentrati, nelle tipologie “di base”, sulle uve dei vitigni Sangiovese, Ciliegiolo, Trebbiano toscano, Vermentino e Malvasia bianca lunga, prodotti anche nelle versioni Spumante (solo bianchi), Novello (solo rossi), Vin Santo, Passito e Vendemmia tardiva, ma presentati anche in tipologie varietali con la presenza minima dell’85% del vitigno, ed in particolare, tra i vini ottenuti da varietà tradizionali, Ansonica, Trebbiano, Vermentino, Alicante, Canaiolo, Ciliegiolo e Sangiovese, ai quali si aggiungono varietà internazionali, presenti soprattutto nei nuovi impianti, come Chardonnay, Sauvignon, Viognier, Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah.

Il Vino DOC Maremma Toscana ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 9 ottobre 1995.


Additional Info

  • Regione: Toscana
  • Tipologie: Vino Bianco, Vino Rosso, Vino Rosato
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino), Abboccato - (Vino leggermente dolce), Amabile - (Vino mediamente dolce), Dolce - (Vino dolce), Novello - (Vino ottenuto con un rapido processo di vinificazione), Passito - (Vino ottenuto dall'appassimento delle uve), Vendemmia Tardiva - (Vino ottenuto dalla sovramaturazione delle uve), Vin Santo - (Vino ottenuto da uve appassite, vendemmiate nella settimana santa), Spumante Pas-dosé - (Residuo zuccherino inf. a 1 grammo/litro), Spumante Brut-nature - (Residuo zuccherino inf. a 3 grammi/litro), Spumante Extra-brut - (Residuo zuccherino inf. a 6 grammi/litro), Spumante Brut - (Residuo zuccherino inf. a 15 grammi/litro), Spumante Extra-dry - (Residuo zuccherino da 12 a 20 grammi/litro), Spumante Dry- (Residuo zuccherino da 18 a 35 grammi/litro)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
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