Montefalco DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.P.R. 30.10.1979, G.U. 108 del 19.04.1980 


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Montefalco D.O.C.


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Montefalco

 

  • Montefalco Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 50% Vitigno Trebbiano Spoletino
  • => 50% Vitigni a bacca bianca, non aromatiche, idonei alla coltivazione nella regione Umbria.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo peglierino, talvolta con riflessi verdolini, odore fruttato, caratteristico e sapore secco, sapido, fruttato, caratteristico, armonico, talvolta con retrogusto lievemente amarognolo.

  • Montefalco Grechetto (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Grechetto
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca, non aromatiche, idonei alla coltivazione nella regione Umbria.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino, odore fruttato, caratteristico e sapore secco, fruttato, caratteristico, armonico, talvolta con retrogusto lievemente amarognolo.

  • Montefalco Rosso (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • >< 60-80% Vitigno Sangiovese
  • >< 10-25% Vitigno Sagrantino
  • = (N.P.) Vitigni a bacca nera, non aromatiche, idonei alla coltivazione nella regione Umbria.
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino, odore caratteristico, fruttato e sapore secco, armonico, di giusto corpo.

 

  • Montefalco Rosso Riserva (Vino Rosso Invecchiato)
  • Versioni: Secco
  • >< 60-80% Vitigno Sangiovese
  • >< 10-25% Vitigno Sagrantino
  • = (N.P.) Vitigni a bacca nera, non aromatiche, idonei alla coltivazione nella regione Umbria.
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino tendente al granato con l'invecchiamento, odore intenso, fruttato, talvolta con note speziate e balsamiche e sapore secco, armonico, di buona struttura, persistente.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Montefalco

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Montefalco si estende sulle colline situale nell'Umbria centrale, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Montefalco è localizzata in:

  • provincia di Perugia e comprende il territorio dei comuni di Montefalco e, in parte, il territorio dei Comuni di Bevagna, Gualdo Cattaneo, Castel Ritaldi e Giano dell'Umbria.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Montefalco

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Montefalco prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Montefalco non dovrà essere superiore al 70% per la tipologia di Vino Rosso, e 72% per il Vino Bianco. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • Il vino a denominazione di origine controllata “Montefalco” rosso non può essere immesso al consumo se non dopo aver subito un periodo di invecchiamento obbligatorio di almeno 18 mesi a decorrere dal 1° novembre dell’anno di produzione delle uve.
  • Il vino DOC Montefalco Rosso con menzione Riserva deve essere sottoposto ad invecchiamento per almeno 30 mesi, di cui almeno 12 in botti di legno.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Montefalco è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.

4. Produttori di Vino DOC Montefalco

Con l’utilizzo della DOC Montefalco i Produttori Vinicoli Umbri sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Montefalco

Pietanze di carne sia suine che ovine in umido, carni rosse grigliate e brasate, selvaggina, pecorini stagionati piccanti.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Montefalco

Nel territorio di Montefalco, come testimoniano diversi documenti (relazione del 1899 della tenuta di San Marco, concorso enologico regionale del 1925 a Montefalco, “Azienda dell'Umbria” edita dalla Camera di Commercio di Perugia nel 1889 nella quale si cita una nuova realtà vitivinicola realizzata in Loc. Scacciadiavoli in comune di Montefalco dal Principe Ugo Boncompagni che aveva provveduto alla realizzazione di impianti ad alto indice di densità utilizzando i vitigni Sangiovese, Malvasia nera e Trebbiano dorato) il vino rosso era costituito in prevalenza di Sangiovese (la varietà più diffusa in Umbria) ed in misura minore da altre varietà a bacca rossa, come il Sagrantino che ne rafforzava la struttura e l'intensità di colore, e da una percentuale di uva a bacca bianca (Trebbiano e Trebbiano Spoletino) per dare una spalla acida al vino, come evidenziato a pagina 3 della relazione, del 1979, del Professore Nestore Jacoponi, che costituì documento fondamentale per la richiesta di riconoscimento della denominazione “Montefalco Rosso”.

Il disciplinare del 1979 rappresenta pertanto una fotografia dei vigneti di Montefalco che erano composti in percentuali diverse: di Sangiovese dal 60% al 75%, del Sagrantino dal 5% al 10%, del Trebbiano Toscano dal 15% al 20% e di altre uve a bacca rossa fino ad un massimo del 15%.

Successivamente è stato modificato il disciplinare prevedendo l'esclusione dei vitigni a bacca bianca. A fianco alla produzione dei vini rossi è stata richiesta la denominazione del Montefalco Bianco a cui contribuiscono i vitigni maggiormente diffusi nel territorio: Grechetto, Trebbiano Toscano e Trebbiano Spoletino. Da qui la richiesta di denominazione che ha previsto il Grechetto come vitigno principale (maggiore del 50%) affiancato dal Trebbiano (20%-30%) e da una porzione di altre uve a bacca bianca non aromatiche.

Il Vino DOC Montefalco ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 30 ottobre 1979.


Additional Info

  • Regione: Umbria
  • Tipologie: Vino Bianco, Vino Rosso
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
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