Recioto di Gambellara DOCG

Vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita - Approvato con D.M. 01.08.2008, G.U. 196 del 22.08.2008 


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Recioto di Gambellara D.O.C.G.


1. Tipologie e Uve del Vino DOCG Recioto di Gambellara

 

  • Recioto di Gambellara Classico (Vino Bianco Classico)
  • Versioni: Amabile /Dolce
  • = 100% Vitigno Garganega
  • => 14% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Classico dal colore variabile da giallo paglierino a giallo dorato più o meno intenso con eventuali sfumature ambrate, odore intenso, profumo di frutta matura con eventuali sfumature di vaniglia e sapore caratteristico, armonico, tipico, amabile o dolce, con leggero retrogusto amarognolo, anche vivace come da tradizione, con eventuale percezione di legno.

  • Recioto di Gambellara Spumante (Vino Bianco Spumante)
  • Versioni: Spumante Demi-sec /Doux
  • = 100% Vitigno Garganega
  • => 14% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Spumante dalla spuma fine e persistente, colore variabile da giallo paglierino a giallo dorato più o meno intenso, odore intenso, profumo di fruttato e sapore caratteristico, vellutato, armonico, fruttato, tipico, con eventuali sfumature di vaniglia.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOCG Recioto di Gambellara

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOCG Recioto di Gambellara si estende sulle colline del territorio vicentino situate allo sbocco della valle del Chiampo, sulle ultime propaggini dei Monti Lessini, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Recioto di Gambellara è localizzata in:

  • provincia di Vicenza e comprende il territorio dei comuni di Gambellara, Montebello Vicentino, Montorso e Zermeghedo.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOCG Recioto di Gambellara

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOCG Recioto di Gambellara prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOCG Recioto di Gambellara non dovrà essere superiore al 40% per la tipologia Classico, e al 50% per la tipologia di Vino Spumante.
  • Le uve destinate alla produzione del Vino DOCG Recioto di Gambellara devono essere sottoposte ad appassimento naturale fino a raggiungere un grado alcolometrico di almeno 14°.
  • Nella designazione dei Vini DOCG Recioto di Gambellara può essere menzionata la dizione "Vigna" purchè sia seguita dal relativo toponimo e che siano rispettate determinate pratiche di vinificazione.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOCG Recioto di Gambellara è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.

4. Produttori di Vino DOCG Recioto di Gambellara

Con l’utilizzo della DOCG Recioto di Gambellara i Produttori Vinicoli Veneti sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.

La vinificazione per la produzione del Recioto deve essere effettuata con uve provenienti da una zona ben delimitata facente parte dei Comuni di Gambellara, Montebello Vicentino, Zermeghedo e Montorso Vicentino, previo appassimento naturale.

Il Recioto di Gambellara può essere prodotto nelle tipologie classico (anche vivace come da Tradizione), e spumante, vini di buona struttura, di alta eleganza aromatica e di pienezza gustativa con evidenti note di frutta e fiori.

L’appassimento delle uve è il passaggio caratterizzante dell’intero processo produttivo, stante la molteplicità di fenomeni chimici- fisici ed enzimatici che avvengono. L’appassimento avviene tramite i “picai”, eseguiti da mani esperte per far si che i grappoli non siano troppo in contatto tra di loro, la cui “arte” viene tramandata da generazioni, in particolari luoghi, come sottotetti e granai, dove l’aereazione, l’umidità relativa dell’aria e la temperatura sono fattori determinanti il processo e ne caratterizzano anche i risultati finali. In sostituzione dei “picai”, l’uva può venire posizionata su dei graticci chiamati “rèle”.

Durante il periodo di appassimento, che tradizionalmente può durare dai 60 ai 90 giorni, ed in relazione alla velocità di disidratazione della bacca, possono verificarsi reazioni e processi che interessano l’intero biochimismo cellulare ed in particolare i rapporti fra gli zuccheri, il metabolismo dell’acido malico, il metabolismo dei polifenoli, la trasformazione delle sostanza volatili responsabili dell’aroma primario, la modifica nella composizione dei costituenti delle pareti cellulari, l’alterazione della permeabilità delle membrane e il conseguente miglioramento della estraibilità di alcuni componenti dai tessuti.

Questi processi condizionano alcune caratteristiche organolettiche (intensità del colore, profilo aromatico, corpo, astringenza…) del vino nonché le sue proprietà benefiche nei confronti della salute umana riconducibili alla carica di sostanze antiossidanti. La cura e l’attenzione poste nella vinificazione tutta particolare del “Recioto di Gambellara”, ne fanno sicuramente il più nobile dei vini dolci vicentini e viene classificato come uno tra i migliori vini da dessert italiani.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOCG Recioto di Gambellara

Dolci (esclusi quelli al cioccolato), gelati, zabaione e biscotti di tutti i tipi: savoiardi, integrali, secchi, di pasta frolla, farciti.


6. Storia e Letteratura del Vino DOCG Recioto di Gambellara

Antiche e profonde sono le origini del Recioto e numerose sono le testimonianze che raccontano la storia di questo grande vino a partire da secoli lontani fino ad arrivare ai giorni nostri. Le prime tracce della coltivazione della vite risalgono all’epoca romana, ma fu nella prima metà degli anni 500 che venne attestata la presenza di un vino bianco, dolce, simile all’attuale Recioto con una epistola dove vengono descritte le caratteristiche del vino e il metodo di preparazione, molto simile a quello dei giorni nostri.

I pregi e le virtù del vino “acinato”, come fu definito dai Romani, vennero illustrate, elogiate e decantate durante tutto il periodo del rinascimento e dell’illuminismo.

Nel 1800 poi vi fu il primo chiaro riferimento alla cultura dell’uva garganega della zona di Gambellara, in questi anni iniziarono anche i primi studi sulla composizione e sulle caratteristiche organolettiche del Recioto. L’elevata classe dei vini Gambellara e specificamente del Recioto o Vecchiotto di Gambellara, come veniva chiamato al tempo, divennero ricorrenza nelle testimonianze relative al territorio di Gambellara.

Nel 1970 il Recioto di Gambellara ottenne la “denominazione di origine controllata”, premio degli studi e delle esperienze compiute nel corso degli anni che ne hanno indubbiamente impreziosito la qualità, e nel 2008 ha ricevuto l’ennesimo riconoscimento ufficiale della “denominazione dell’origine controllata e garantita”, che è sinonimo di garanzia per il consumatore come vino altamente e qualitativamente ricercato grazie all’attenzione e alla meticolosità dedicate come sempre dai produttori in tutte le fasi produttive: la scelta dei vigneti meglio esposti, la cernita dei grappoli per l’appassimento, la vinificazione dei grappoli all’ottimale appassimento e la vinificazione nei periodi più freddi e con la migliore pulizia dei mosti e dei vini.

Anche per questo riconoscimento il Recioto viene ora servito non solo entro i confini nazionali, ma anche in America e nel resto d’Europa, come uno tra i più prestigiosi vini da dessert a livello mondiale.

Il Vino DOCG Recioto di Gambellara ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 1 agosto 2008.


Additional Info

  • Regione: Veneto
  • Tipologie: Vino Bianco
  • Versioni: Amabile - (Vino mediamente dolce), Dolce - (Vino dolce), Classico - (Vino prodotto nel territorio di origine più antico), Spumante Demi-sec - (Residuo zuccherino da 33 a 50 grammi/litro), Spumante Doux - (Residuo zuccherino maggiore di 50 grammi/litro)
  • Denominazione: D.O.C.G. (Denominazione di Origine Controllata e Garantita)
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