Recioto di Soave DOCG

Vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita - Approvato con D.M. 07.05.1998, G.U. 110 del 14.05.1998


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Recioto di Soave D.O.C.G.


1. Tipologie e Uve del Vino DOCG Recioto di Soave

 

  • Recioto di Soave (Vino Bianco)
  • Versioni: Dolce
  • => 70% Vitigno Garganega
  • =< 30% Vitigno Trebbiano di Soave (una quota pari al 5% massimo può essere sostituita da altri Vitigni a bacca bianca coltivati nella provincia di Verona).
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo dorato, odore intenso e fruttato anche con sfumature di vaniglia e sapore dolce, vellutato rotondo, eventualmente con sfumature di vaniglia, anche vivace come da tradizione.

  • Recioto di Soave Classico (Vino Bianco Classico)
  • Versioni: Dolce
  • => 70% Vitigno Garganega
  • =< 30% Vitigno Trebbiano di Soave (una quota pari al 5% massimo può essere sostituita da altri Vitigni a bacca bianca coltivati nella provincia di Verona).
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Classico dal colore giallo dorato, odore intenso e fruttato anche con sfumature di vaniglia e sapore dolce, vellutato rotondo, eventualmente con sfumature di vaniglia, anche vivace come da tradizione.

  • Recioto di Soave Spumante (Vino Bianco Spumante)
  • Versioni: Spumante Extra-dry /Dry /Doux
  • => 70% Vitigno Garganega
  • =< 30% Vitigno Trebbiano di Soave (una quota pari al 5% massimo può essere sostituita da altri Vitigni a bacca bianca coltivati nella provincia di Verona).
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Spumante dalla spuma fine e persistente, colore giallo dorato, più o meno intenso, odore gradevole, intenso e fruttato, e sapore abboccato e dolce, vellutato, armonico, di corpo.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOCG Recioto di Soave

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOCG Recioto di Soave si estende sulle colline veronesi in prossimità dei Monti Lessini, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

  • La Zona di Produzione del Vino DOC Recioto di Soave è localizzata in:
    • provincia di Verona e comprende il territorio dei comuni di Soave, Monteforte d'Alpone, San Martino Buon Albergo, Mezzane di Sotto, Roncà, Montecchia di Crosara, San Giovanni Ilarione, Cazzano di Tramigna, Colognola ai Colli, Caldiero, Illasi e Lavagno.
  • La Zona di Produzione del Vino DOC Recioto di Soave Classico è localizzata in:
    • provincia di Verona e comprende il territorio dei comuni di Soave e Monteforte d’Alpone.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOCG Recioto di Soave

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOCG Recioto di Soave prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOCG Recioto di Soave non dovrà essere superiore al 40% e al 42% per la tipologia di vino Spumante.
  • Le uve destinate alla produzione del Vino DOCG Recioto di Soave devono essere sottoposte ad appassimento naturale fino a raggiungere un grado alcolometrico di almeno 14°.
  • Nella designazione dei Vini DOCG Recioto di Soave può essere menzionata la dizione "Vigna" purchè sia seguita dal relativo toponimo e che siano rispettate determinate pratiche di vinificazione.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOCG Recioto di Soave è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.

4. Produttori di Vino DOCG Recioto di Soave

Con l’utilizzo della DOCG Recioto di Soave i Produttori Vinicoli Veneti sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.

Il Recioto di Soave è un vino dolce, di grande struttura, con colori molto intensi. Le uve Garganega allevate a pergola veronese, raggiungono il massimo grado zuccherino preservando al meglio le componenti acide, che saranno fondamentali per caratterizzare i vini Recioto di Soave. Infatti, ciò che distingue il vino di questa denominazione dagli altri passiti, è la fase fermentativa che privilegia gli aspetti riduttivi per ottenere vini che accanto alla componente di dolcezza e struttura, riportino le caratteristiche di fruttato della Garganega, esaltandone la vivacità data una componente acida importante.

L’uva appassita nei “fruttai”, subisce una riduzione del tenore d’acqua, con conseguente aumento della concentrazione di zuccheri; tali zuccheri, durante il periodo di appassimento e di sur-maturazione, vengono in parte metabolizzati modificando il rapporto fruttosio/glucosio a favore del primo che determina una maggiore sensazione di dolce: tale aspetto è un elemento peculiare e caratterizzante il “Recioto di Soave”.

Durante la fase di appassimento inoltre, grazie anche alla formazione di una sottile muffa sugli acini, detta “muffa nobile”, aumenta anche la produzione di polifenoli e di altre sostanze aventi effetti sui profumi e sapori intensi, peculiari del Recioto. Il Recioto di Soave, risulta così un vino caratterizzato da un colore giallo carico che acquista riflessi dorati con l'invecchiamento, da un profumo intenso, fruttato ed un sapore gradevolmente, pieno, dolce e sapido, caldo, di mandorla.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOCG Recioto di Soave

Pasticceria secca da fine pasto, crostate alla frutta gialla e torte di mele.


6. Storia e Letteratura del Vino DOCG Recioto di Soave

Il “Recioto di Soave” prende il nome da “recia”, l’ala tipica del grappolo di Garganega utilizzato tradizionalmente per appendere l’uva per l’appassimento.

Già nel V secolo un famoso documento storico scritto da un ministro di Teodorico, re degli Ostrogoti, cita un vino acinatico “bianco” che veniva espressamente richiesto per essere servito alla corte reale. Cassiodoro, tale era il nome dell’autore dell’epistola, scriveva ai nobili veronesi di fornirgli quel certo vino ottenuto da uve “scelte dalle domestiche pergole”: il Recioto viene infatti prodotto da uve lasciate appassire per diversi mesi dopo la raccolta, prima di essere pigiate.

Nel Settecento un nobile, il marchese Scipione Maffei, fu il primo a riportare indicazioni precise sulle modalità di produzione del Recioto, che consistevano ne “il serbar l’uva fino a dicembre, lo spremerla poi delicatamente nel gran freddo e riporre il mosto, senza metterla a bollire, conservandolo assai tempo prima di porvi mano”. Il Recioto è quindi un vino la cui produzione avviene da circa 1500 anni nella zona delle colline veronesi, e legate a questo prodotto sono tutta una serie di tradizioni e sapienze le cui origini si perdono nei secoli.

Il Recioto di Soave ottiene il primo riconoscimento nel 1906 alla Fiera campionaria di Milano, alla quale parteciparono alcune case vinicole di Soave, ricevendo significativi riconoscimenti, primi di una lunga serie, per questo vino. In seguito la produzione del Recioto di Soave ha trovato sempre maggiore sviluppo e diffusione. Per questi motivi storici il Recioto di Soave fu il primo vino veneto, nel 1998, a fregiarsi della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (DOCG) a riconoscimento del suo grandissimo valore, sia da un punto di vista storico-tradizionale, che della qualità del prodotto.

Da secoli gli operatori hanno identificato nella “pergola veronese”, la forma di allevamento della vite in grado di garantire una protezione ottimale dei grappoli della Garganega sia dai raggi solari, in particolar modo nelle annate calde, sia dalla grandine, nonché di permettere un costante controllo visivo dei singoli grappoli. Questo sistema di coltivazione caratterizza fortemente non solo il paesaggio ma anche la qualità dei vini e la costanza di produzione. Negli ultimi anni, l’evoluzione di questa forma di allevamento ha visto modificati alcuni parametri in rapporto agli obiettivi enologici che venivano perseguiti. 

Il Vino DOCG Recioto di Soave ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 7 maggio 1998.


Additional Info

  • Regione: Veneto
  • Tipologie: Vino Bianco
  • Versioni: Dolce - (Vino dolce), Classico - (Vino prodotto nel territorio di origine più antico), Spumante Extra-dry - (Residuo zuccherino da 12 a 20 grammi/litro), Spumante Dry- (Residuo zuccherino da 18 a 35 grammi/litro), Spumante Demi-sec - (Residuo zuccherino da 33 a 50 grammi/litro)
  • Denominazione: D.O.C.G. (Denominazione di Origine Controllata e Garantita)
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