CUSTOZA DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.P.R. 08.02.1071, G.U. 142 del 05.06.1971

Denominazione aggiornata con le ultime modifiche introdotte dal Provvedimento Ministeriale n.0041215 del 07.06.2019.


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Vino Custoza D.O.C.

La denominazione di origine controllata «Custoza» è riservata al vino che risponde alle condizioni ed ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione.

  1. Custoza
  2. Custoza Superiore
  3. Custoza Riserva
  4. Custoza Spumante 
  5. Custoza Passito

1. Tipologie e Uve del Vino DOC Custoza

 

  • Custoza (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 70% Vitigno Bianca Fernanda (sinonimo di Cortese bianco) Garganega, Trebbiano Toscano e Tocai Friulano, da soli o congiuntamente per un minimo del 70%. Ciascun vitigno non può superare un massimo del 45%.
  • =< 30% Vitigni Malvasia, Riesling Italico, Pinot bianco, Chardonnay e Incrocio Manzoni 6.013, da soli o congiuntamente.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino, talvolta con riflessi verdolini, odore fruttato, caratteristico, lievemente aromatico e sapore sapido, delicato, di giusto corpo.

  • Custoza Superiore (Vino Bianco Superiore)
  • Versioni: Secco
  • => 70% Vitigno Bianca Fernanda (sinonimo di Cortese bianco) Garganega, Trebbiano Toscano e Tocai Friulano, da soli o congiuntamente per un minimo del 70%. Ciascun vitigno non può superare un massimo del 45%.
  • =< 30% Vitigni Malvasia, Riesling Italico, Pinot bianco, Chardonnay e Incrocio Manzoni 6.013, da soli o congiuntamente.
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Superiore dal colore giallo paglierino al giallo dorato con l'invecchiamento, odore gradevole, caratteristico lievemente aromatico e sapore armonico, di corpo, sapido.

  • Custoza Riserva (Vino Bianco Invecchiato)
  • Versioni: Secco
  • => 70% Vitigno Bianca Fernanda (sinonimo di Cortese bianco) Garganega, Trebbiano Toscano e Tocai Friulano, da soli o congiuntamente per un minimo del 70%. Ciascun vitigno non può superare un massimo del 45%.
  • =< 30% Vitigni Malvasia, Riesling Italico, Pinot bianco, Chardonnay e Incrocio Manzoni 6.013, da soli o congiuntamente.
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Invecchiato dal colore giallo paglierino al giallo dorato più o meno intenso, odore intenso, caratteristico, lievemente aromatico e sapore armonico, sapido, di giusto corpo.

  • Custoza Passito (Vino Bianco Passito)
  • Versioni: Amabile /Dolce
  • => 70% Vitigno Bianca Fernanda (sinonimo di Cortese bianco) Garganega, Trebbiano Toscano e Tocai Friulano, da soli o congiuntamente per un minimo del 70%. Ciascun vitigno non può superare un massimo del 45%.
  • =< 30% Vitigni Malvasia, Riesling Italico, Pinot bianco, Chardonnay e Incrocio Manzoni 6.013, da soli o congiuntamente.
  • => 15% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Passito dal colore giallo dorato, odore intenso e fruttato e sapore dall'amabile al dolce, armonico, di corpo leggermente aromatico.

  • Custoza Spumante (Vino Bianco Spumante)
  • Versioni: Spumante Pas-dosè /Brut-nature /Extra-brut /Brut /Extra-dry /Dry /Demi-sec
  • => 70% Vitigno Bianca Fernanda (sinonimo di Cortese bianco) Garganega, Trebbiano Toscano e Tocai Friulano, da soli o congiuntamente per un minimo del 70%. Ciascun vitigno non può superare un massimo del 45%.
  • =< 30% Vitigni Malvasia, Riesling Italico, Pinot bianco, Chardonnay e Incrocio Manzoni 6.013, da soli o congiuntamente.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Spumante dalla spuma fine e persistente, colore paglierino più o meno intenso con eventuali riflessi dorati, odore fragrante, fruttato, leggermente aromatico quando spumantizzato con il metodo Martinotti, fine, elegante e caratteristico se fermentato in bottiglia, e sapore fresco, sapido, fine e aromatico, da dosaggio zero e demi-sec.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Custoza

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Bianco di Custoza si estende sulle colline veronesi, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Bianco di Custoza è localizzata in:

  • provincia di Verona e comprende il territorio dei comuni di Sommacampagna, Villafranca di Verona, Valeggio sul Mincio, Peschiera del Garda, Lazise, Castelnuovo del Garda, Pastrengo, Bussolengo e Sona.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Custoza

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Custoza prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Custoza non dovrà essere superiore al 65% e al 40% per la tipologia di Vino Passito; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 10%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • Le uve destinate alla produzione del Vino DOC Custoza Passito devono essere sottoposte ad appassimento naturale fino a raggiungere un grado alcolometrico di almeno 13°.
  • Il vino DOC Custoza Passito deve essere sottoposto ad invecchiamento per circa 10 mesi e, comunque, immesso sul mercato non prima del 1° settembre dell'anno successivo alla vendemmia.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Custoza è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve, ad eccezione della tipologia di Vino Spumante.
  • Il vino DOC Custoza “riserva” deve essere sottoposto ad un periodo di invecchiamento minimo di 12 mesi.

4. Produttori di Vino DOC Custoza

Con l’utilizzo della DOC Custoza ii Produttori Vinicoli Veneti sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Custoza

Antipasti di pesce magro, pesci di lago fritti, pesci di mare cotti al vapore e conditi con olio d'oliva, risotti al nero di seppia, pesci bolliti delicatamente aromatizzati.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Custoza

I primi cenni di domesticazione della vite nell’attuale zona di produzione della DOC Custoza sono documentati dal ritrovamento di vinaccioli di Vitis Silvestris del periodo palafitticolo nella zona di Pacengo e Peschiera. Nella zona, le prime testimonianze della coltivazione della vite risalgono all’epoca romana (nell’area sono stati ritrovati tra l’altro vari reperti riferiti all’uso del vino nei riti religiosi ed alla conservazione e al trasporto del vino), ma è soprattutto a partire dal IX secolo e poi per tutta l’epoca medievale che si rileva un'abbondante documentazione sulla coltivazione della vite nella zona compresa in particolare tra Pastrengo e Sommacampagna.

È nella seconda metà del XIX secolo che la produzione vinicola della zona incomincia ad essere identificata esplicitamente con il nome di Custoza, che fa riferimento ad una frazione del comune di Sommacampagna celebre per due battaglie che vi si combatterono durante le guerre del Risorgimento italiano.

Nel 1939 uno studio condotto dalla Stazione Sperimentale di Viticoltura ed Enologia di Conegliano individua e differenzia le migliori zone vinicole della porzione occidentale della provincia di Verona, identificando fra queste l’area di Sona-Custoza.

Nel 1971 si istituì la doc Bianco di Custoza, fra le prime denominazioni di origine di vini bianchi in Italia; nel 2005 venne approvata la nuova menzione semplificata “Custoza”. Il Consorzio di tutela del Custoza venne istituito nel 1972. La zona di produzione è percorsa dalla Strada del vino Custoza doc, che permette agli appassionati, italiani e stranieri, di conoscere la produzione e le qualità della denominazione, valorizzata dagli abbinamenti con i prodotti tipici del territorio.

Il Vino DOC Custoza ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 8 febbraio 1971.

Additional Info

  • Regione: Veneto
  • Tipologie: Vino Bianco
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino), Amabile - (Vino mediamente dolce), Dolce - (Vino dolce), Passito - (Vino ottenuto dall'appassimento delle uve), Superiore - (Vino avente maggiore titolo alcolometrico), Spumante Brut - (Residuo zuccherino inf. a 15 grammi/litro), Spumante Extra-dry - (Residuo zuccherino da 12 a 20 grammi/litro), Spumante Dry- (Residuo zuccherino da 18 a 35 grammi/litro)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
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