Con l’arrivo dell’estate molti preferiscono bere vini leggeri e aromatici, con bassa gradazione alcolica, sia da soli che abbinati ad altre bevande o aromi.
Lo champagne, da sempre, è considerato la bevanda dei festeggiamenti e degli auguri. Che sia un successo professionale, una tappa importante della propria vita, una ricorrenza o semplicemente uno sfizio, lo champagne si candida come uno dei vini più versatili che si possano assaporare.
Quello tra cibo e vino è un binomio imprescindibile. L’abbinamento giusto, infatti, è in grado di esaltare i sapori di un determinato piatto, andando a creare un’armonia tra i gusti davvero unica.
L'Equilibrio nella degustazione del cibo, è un'attività diretta a verificare il bilanciamento delle sensazioni saporifere, tattili e gusto-olfattive di una pietanza.
L'Armonia nella degustazione del cibo, è la risultante sintetica delle analisi: visiva, olfattiva e gusto-olfattiva, che determina il giudizio complessivo di una pietanza.
METODO DI ABBINAMENTO DEL CIBO CON IL VINO
Per creare una piacevole armonia gustativa occorre assaggiare i vini e i cibi per cogliere le sensazioni saporifere, tattili e gusto-olfattive, combinando le singole percezioni secondo i metodi di Concordanza e Contrapposizione.
La Persistenza Gusto-Olfattiva è data dalla percezione delle sensazioni saporifere, tattili e gusto-olfattive che permangono nel cavo orale dopo la deglutizione del cibo.
La Struttura di una pietanza è la risultante dei fattori relativi alla composizione, tipologia, quantità e proporzione degli ingredienti. Le modalità di cottura determinano la complessità e la consistenza.
La Succulenza è una sensazione tattile che deriva dalla presenza di liquidi in bocca. A rendere percettibile la sensazione di Succulenza sono due fattori.
La Speziatura è una sensazione gusto-olfattiva che deriva dall'uso di spezie nella preparazione dei cibi, determinando un particolare effetto stuzzicante.

