Spoleto DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.M. 27.06.2011, G.U. 161 del 13.07.2011 


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Spoleto D.O.C.


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Spoleto

 

  • Spoleto Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 50% Vitigno Trebbiano Spoletino
  • =< 50% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Umbria.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino, odore vinoso, caratteristico e sapore secco, talvolta acidulo.

  • Spoleto Trebbiano Spoletino (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Trebbiano Spoletino
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Umbria.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino talvolta con riflessi verdognoli, odore vinoso, caratteristico e sapore secco, fresco, talvolta acidulo.

  • Spoleto Trebbiano Spoletino Superiore (Vino Bianco Superiore)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Trebbiano Spoletino
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Umbria.
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Superiore dal colore giallo paglierino talvolta con riflessi verdognoli, odore vinoso, caratteristico e sapore secco, fresco, talvolta acidulo.

  • Spoleto Trebbiano Spoletino Spumante (Vino Bianco Spumante)
  • Versioni: Spumante Brut
  • => 85% Vitigno Trebbiano Spoletino
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Umbria.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Spumante dalla spuma fine e persistente, colore giallo paglierino talvolta con riflessi verdognoli, odore vinoso, caratteristico e sapore secco, fresco, talvolta acidulo.

  • Spoleto Trebbiano Spoletino Passito (Vino Bianco Passito)
  • Versioni: Dolce
  • => 85% Vitigno Trebbiano Spoletino
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Umbria.
  • => 17% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Passito dal colore giallo dorato tendente all’ambrato, odore intenso, etereo, con sentori di frutta matura e sapore ampio e vellutato.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Spoleto

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Spoleto si estende sulle colline centrali umbre e sul territorio pianeggiante, attraversato dal fiume Clitunno, adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Spoleto è localizzata in:

  • provincia di Perugia e comprende il territorio dei comuni di Campello sul Clitunno, Castel Ritaldi, Foligno, Montefalco, Spoleto e Trevi.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Spoleto

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Spoleto prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Spoleto non dovrà essere superiore al 70% e al 40 per la tipologia di Vino Passito; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • La tipologia spumante appartenente alla categoria “Vino Spumante di Qualità” può essere spumantizzato con metodo Charmat o Classico, ovvero con rifermentazione in autoclave o in bottiglia.
  • Le uve destinate alla produzione del Vino DOC Spoleto Passito devono essere sottoposte ad appassimento naturale.
  • Il vino DOC Spoleto con menzione Superiore deve essere sottoposto ad affinamento in bottiglia per almeno 3 mesi.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Spoleto è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve, ad eccezione della tipologia di Vino Trebbiano Spoletino Spumante.

4. Produttori di Vino DOC Spoleto

Con l’utilizzo della DOC Spoleto i Produttori Vinicoli Umbri sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Spoleto

Aperitivi, pietanze a base di carni bianche come pollo e coniglio, e pesce.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Spoleto

La vocazione vitivinicola di Spoleto viene da lontano e la viticoltura, pur tra gli alti e bassi che contraddistinguono l'uso agricolo dei suoli, ha accompagnato da sempre la presenza e le attività degli uomini nella valle spoletana. Se Plinio il Vecchio e Columella segnalano diversi ceppi di viti umbre (l'Hirtiola, la Babanica, la Palmensis), è Marziale, nel primo secolo dopo Cristo, a citare per la prima volta il vino di Spoleto e a paragonarlo al Falerno.

Nel II secolo dopo Cristo anche l'erudito greco Ateneo, informandoci che i vini dell'Italia meridionale e centrale erano ben conosciuti e distinti, esalta l'annoso vino di Spoleto, soave, di color simile all'oro.

Nelle epoche successive, la coltivazione e il commercio del vino nella valle di Spoleto, come nelle altre realtà comunali che oggi sono interessate ad acquisire la denominazione di origine controllata «Spoleto», ha sempre avuto una importanza notevole nell'economia locale.

Nel XIX secolo il vitigno viene così descritto: il Trebbiano chiamato nelle altre plaghe dell’Umbria lo Spoletino, è il vitigno più coltivato nella pianura spoletana e il preferito dagli agricoltori per le sue buone qualità. Il fatto che venisse denominato Spoletino dimostra che già tra l’Ottocento e il Novecento era presente una tradizione autoctona del vitigno e che questa fosse riconosciuta dall’esterno in quanto vitigno robustissimo e resistentissimo alle malattie crittogamiche, in specie alla peronospora; ama terreni di piano, profondi, fertili, freschi, ma produce bene anche in collina.

I suoi tralci sono di mediocre grossezza ad interno di lunghi, le foglie piuttosto piccole. I grappoli hanno una forma caratteristica, cilindrica, con ingrossamento alle due estremità; sono piccoli, con acini discretamente serrati a buccia durissima; se maturati bene assumono un bellissimo color d’oro; ma la maturazione si compie molto tardivamente, alla fine di settembre. La pianta preferisce la potatura lunga e vuole molto sfogo nei tralci; si adatta bene alla formazione delle tese che sono quei tralci lunghi che collegano un albero con un altro.

Il Vino DOC Spoleto ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 27 giugno 2011.


Additional Info

  • Regione: Umbria
  • Tipologie: Vino Bianco
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino), Dolce - (Vino dolce), Passito - (Vino ottenuto dall'appassimento delle uve), Superiore - (Vino avente maggiore titolo alcolometrico), Spumante Brut - (Residuo zuccherino inf. a 15 grammi/litro)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
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