Bolgheri DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.P.R. 01.08.1983, G.U. 30 del 31.01.1984 


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Bolgheri D.O.C.


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Bolgheri

 

  • Bolgheri Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • =< 70% Vitigno Vermentino
  • =< 40% Vitigno Sauvignon
  • =< 40% Vitigno Trebbiano toscano
  • =< 30% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino, odore fine, delicato e sapore secco, armonico, sapido.

  • Bolgheri Vermentino (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Vermentino
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino, odore delicato, caratteristico e sapore secco, armonico, morbido.

  • Bolgheri Sauvignon (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Sauvignon
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 10,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino, odore delicato, caratteristico, leggermente aromatico e sapore asciutto, armonico.

  • Bolgheri Rosso (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • >< 0-100% Vitigno Cabernet Franc
  • >< 0-100% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • >< 0-100% Vitigno Merlot
  • >< 0-50% Vitigno Syrah
  • >< 0-50% Vitigno Sangiovese
  • =< 30% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore variabile da rosso rubino a granato, odore intensamente vinoso e sapore asciutto, armonico.

  • Bolgheri Rosso Superiore (Vino Rosso Superiore)
  • Versioni: Secco
  • >< 0-100% Vitigno Cabernet Franc
  • >< 0-100% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • >< 0-100% Vitigno Merlot
  • >< 0-50% Vitigno Syrah
  • >< 0-50% Vitigno Sangiovese
  • =< 30% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Superiore dal colore rosso rubino intenso o granato, odore vinoso, ricco ed elegante e sapore asciutto, pieno, robusto e armonico con buona elegante struttura.

  • Bolgheri Rosso Vigna (Vino Rosso Vigna)
  • Versioni: Secco
  • >< 0-100% Vitigno Cabernet Franc
  • >< 0-100% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • >< 0-100% Vitigno Merlot
  • >< 0-50% Vitigno Syrah
  • >< 0-50% Vitigno Sangiovese
  • =< 30% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Vigna dal colore rosso rubino intenso o granato, odore vinoso, ricco ed elegante e sapore asciutto, pieno, robusto e armonico con buona elegante struttura.

  • Bolgheri Rosato (Vino Rosato)
  • Versioni: Secco
  • >< 0-100% Vitigno Cabernet Franc
  • >< 0-100% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • >< 0-100% Vitigno Merlot
  • >< 0-50% Vitigno Syrah
  • >< 0-50% Vitigno Sangiovese
  • =< 30% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosato dal colore rosa, odore vinoso di profumo delicato e sapore asciutto, armonico.

__________

(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Bolgheri

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Bolgheri si estende sulle colline situate a ovest della Toscana, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Bolgheri è localizzata in:

  • provincia di Livorno e comprende il territorio del comune di Castagneto Carducci.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Bolgheri

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Bolgheri prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Bolgheri rosso, rosso superiore e rosato non dovrà essere superiore al 70% e al 65% nelle tipologie di vino bianco, Vermentino e Sauvignon; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • Il vino DOC Bolgheri Superiore deve essere sottoposto ad invecchiamento per almeno 24 mesi di cui almeno 12 in botti di rovere.
  • Nella designazione dei Vini DOC Bolgheri può essere menzionata la dizione "Vigna" purchè sia seguita dal relativo toponimo e che siano rispettate determinate pratiche di vinificazione.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Bolgheri è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.

4. Produttori di Vino DOC Bolgheri

Con l’utilizzo della DOC Bolgheri i Produttori Vinicoli Toscani sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Bolgheri

Polpettone alla fiorentina, bistecca alla fiorentina, lardo di Colonnata


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Bolgheri

La coltivazione della vite nel territorio di Castagneto Carducci ha origini antichissime, e testimonianze della sua presenza derivano dagli Etruschi e poi dai Romani con Plinio e Rutilio Namaziano. Testimonianze più recenti risalgono al periodo medievale per la presenza di numeroso monasteri e domini ecclesiastici.

Sul finire del 1600 la famiglia Gherardesca iniziò la viticoltura nelle zone di San Guido e Belvedere. Nel settecento ebbe rilevanza la produzione della zona di Segalari, con le documentate vocazionalità enologiche a Grattamacco, Lamentano, Sant’Agata, Il Castellaccio, Casavecchia e Felciaino.

A partire dal 1790 vennero predisposti nuovi impianti, soprattutto nei pressi di Bolgheri, aumentando così la produzione enologica dei vini della zona; inoltre negli anni successivi fu migliorata la qualità della viticoltura, con l’impianto di vigneti in zone ad elevata vocazionalità, tra cui quella di Montepergoli e la valle del Rotone. Il conte Guido Alberto della Gherardesca, nella prima metà del 1800, fece emergere una nuova cultura enologica con l’assunzione di esperti di vinificazione tra cui Giuseppe Mazzanti a Bolgheri.

Nel 1816 sorsero i primi vigneti sperimentali alle Capanne di Castiglioncello, ove più tardi nacque la prima vigna del Sassicaia, e nei fondi del Castelluccio. Le scelte viticole furono effettuate non solo in base al 7 terroir, ma soprattutto in base alla cultura vinicola francese con particolare attenzione ai metodi di vinificazione e ai vitigni usati in Francia: a conferma di questo le scelte effettuate dal conte Guido Alberto e da Mazzanti furono proprio indirizzate sui vitigni francesi tra cui Gamay, Cabernet e Syrah.

La distruzione dei vigneti a causa dell’attacco di fillossera degli inizi del ‘900 costrinse a ripensare all’assetto globale del vigneto ed al tipo di vitigno più idoneo per il territorio.

Dopo un periodo interlocutorio, tra le due guerre, le intuizioni del Marchese Mario Incisa della Rocchetta e le sue preferenze per i vitigni francesi, si rivelarono del tutto fondate e dimostrarono che i vini prodotti in questo territorio a partire da quelle uve francesi, bordolesi in particolare, sono in grado di competere con i più famosi vini del mondo. Per questi impianti, nati già dal 1944, si era scelta all’inizio una collocazione di alta collina con esposizione ad est, in quanto si riteneva che l’influsso del mare fosse negativo per la qualità dei vini.

Caduto ben presto questo preconcetto, si capì che i terreni migliori erano quelli pedecollinari e della pianura e che il clima marino non faceva che apportare benefici effetti sulla maturazione delle uve. La consacrazione ufficiale del vino Sassicaia avviene nel 1978 quando la rivista Decanter pubblica una degustazione comparata di cabernet del mondo ed il Sassicaia si piazza al primo posto.

Successivamente l’annata 1985 di Sassicaia compete, in una degustazione del Grand Jury Européen, con i Grands Crus di Bordeaux ed ottiene il massimo riconoscimento. Ma il vino Sassicaia non rimane un fenomeno isolato e, a partire dagli anni ’80, viene affiancato da numerosi altri vini di famose aziende che ottengono una enorme messe di riconoscimenti.

Il Vino DOC Bolgheri ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 1 agosto 1983.


Additional Info

  • Regione: Toscana
  • Tipologie: Vino Bianco, Vino Rosso, Vino Rosato
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
Oltre 300 buyers, tra Importatori, Grossisti e Distributori in 70 paesi del mondo, sono le collaborazioni attive di Assovini.it

Assovini

Assovini.it è il sito del Vino e delle Cantine ideato nel 1986 e realizzato da un team di Sommelier con la collaborazione di Enologi e Produttori per diffondere i migliori Vini italiani nel mondo.

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