Valdinievole DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.P.R. 09.01.1976, G.U. 140 del 28.05.1976 


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Valdinievole D.O.C.


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Valdinievole

 

  • Valdinievole Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 70% Vitigno Trebbiano Toscano
  • =< 30% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo tendente al paglierino dorato chiaro, odore gradevole, con sentori di fiori e frutta, dal sapore secco, armonico, persistente.

  • Valdinievole Bianco Superiore (Vino Bianco Superiore)
  • Versioni: Secco
  • => 70% Vitigno Trebbiano Toscano
  • =< 30% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Superiore dal colore giallo tendente al paglierino dorato chiaro, odore gradevole, con sentori di fiori e frutta, dal sapore secco, armonico, persistente.

  • Valdinievole Rosso (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 70% Vitigni Sangiovese (min.35%) e Canaiolo Nero (min.20%)
  • =< 30% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino tendente al violaceo con riflessi granati con l’invecchiamento, odore vinoso, intenso, con profumi di frutti rossi e sapore secco, armonico, pieno ben strutturato.

  • Valdinievole Rosso Superiore (Vino Rosso Superiore)
  • Versioni: Secco
  • => 70% Vitigni Sangiovese (min.35%) e Canaiolo Nero (min.20%)
  • =< 30% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Superiore dal colore rosso rubino tendente al violaceo con riflessi granati con l’invecchiamento, odore vinoso, intenso, con profumi di frutti rossi e sapore secco, armonico, pieno ben strutturato.

  • Valdinievole Sangiovese (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigni Sangiovese
  • =< 15% Vitigni a bacca bianca e nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana. I vitigni a bacca bianca non possono superare il 5%.
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino tendente al violaceo con riflessi granati con l’invecchiamento, odore vinoso, intenso, con profumi di frutti rossi e sapore secco, armonico, pieno ben strutturato.

  • Valdinievole Vin Santo (Vino Bianco Vin Santo)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 70% Vitigno Trebbiano Toscano
  • =< 30% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 17% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Vin Santo dal colore variabile dal dorato all’ambrato intenso più o meno fulvo, odore intenso, etereo, tipico e sapore armonico, dal secco al dolce, morbido con retrogusto amarognolo caratteristico.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Valdinievole

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Valdinievole si estende sulle colline pistoiesi, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Valdinievole è localizzata in:

  • provincia di Pistoia e comprende il territorio dei comuni di Buggiano, Chiesina Uzzanese, Lamporecchio, Larciano, Marliana, Massa e Cozzile, Monsummano Terme, Montecatini Terme, Pescia, Pieve a Nievole, Ponte Buggianese e Uzzano.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Valdinievole

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Valdinievole prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Valdinievole non dovrà essere superiore al 70% e al 35% per la tipologia di Vin Santo; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • Per tutte le tipologie Valdinievole Rosso anche con l’indicazione del vitigno Sangiovese è consentita la pratica del Governo all’uso Toscano.
  • Le uve destinate alla produzione del Vino DOC Valdinievole Vin Santo devono essere sottoposte ad appassimento naturale fino a raggiungere un grado zuccherino di almeno 28%.
  • Nella designazione dei Vini DOC Valdinievole può essere menzionata la dizione "Vigna" purchè sia seguita dal relativo toponimo e che siano rispettate determinate pratiche di vinificazione.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Valdinievole è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.

4. Produttori di Vino DOC Valdinievole

Con l’utilizzo della DOC Valdinievole i Produttori Vinicoli Toscani sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Valdinievole

Cucina di mare, in particolare molluschi, crostacei, anguille, torta di acciughe. Dolci e pasticceria secca.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Valdinievole

Nella bibliografia storica dei vini di Valdinievole si trovano molti riferimenti ai vini di quest’area come vini importanti, non soltanto a livello locale, ma anche per il commercio in altre città toscane e dell’Italia, tanto che nel 1300 i vini della Valdinievole entravano a Firenze senza pagare dazi doganali, per favorirne l’esclusiva ai territori fiorentini.

Dagli scritti di un commerciante di vini di Prato, tal Francesco Datini, che operava i suoi traffici a cavallo fra 1300 e 1400, si desume che Pescia era uno dei più importanti mercati alimentari esistenti fra Firenze e Pisa, che i vini, sia bianchi che rossi, dell’area della Valdinievole riuscivano a spuntare prezzi elevati, di poco inferiori ai vini del Valdarno superiore, e ciò significa che erano vini molto apprezzati.

Nel catasto fiorentino del 1427 viene definito “regno della vite” il territorio delle colline delle zone di Pescia e della Valdinievole per i vini bianchi. Guardando i registri dei commercianti, dei trasportatori e anche delle famiglie ricche locali, che tenevano contabilità scritta delle vendite, dei commerci, ecc. si ha traccia della produzione di vini sia bianchi che rossi.

Testimonianze della qualità dei vini di Valdinievole sono presenti nell’arco di tutta la storia economica dell’area, fino ai giorni attuali. L’apprezzamento dei vini di Valdinievole emerge anche dagli scritti di alcuni autori originari dell'area. Famoso è il componimento di Paolo Francesco Carli da Montecarlo, vissuto nel XVIII secolo, autore di un famoso idillio giocoso intitolato “La svinatura in Valdinievole” dove si parla dei vini della regione come "onor di Valdinievole". Altro compomimento (ditirambo), contenente riferimenti ai vini di Valdinievole, è quello di Francesco Redi che scrive nel 1685: "... io di Pescia il buriano/ il trebbiano, il colombano,/Mi tracanno a piena mano...",

Tali righe sono state scelte da Carlo Palamidessi, per la copertina del suo libro “I vini di Valdinievole, Studio chimico e considerazioni relative alla loro industria e al loro commercio” (1887).

Nel territorio, dopo l’avvento della fillossera, che comportò la necessità di sostituire le viti con piede europeo con quelle innestate su piede americano, si sono affermate sempre più, rispetto alla coltivazione promiscua della vite (tradizionalmente presente in questo territorio), coltivazioni specializzate, che testimoniano la riconosciuta qualità della produzione vinicola locale. Questa tradizione qualitativa ha trovato un primo riconoscimento con l’istituzione della denominazione di origine controllata “Bianco della Valdinievole” nel 1976, trasformata, nel 2010, in Denominazione di Origine “Valdinievole” a seguito dell’inserimento di tipologie di vino rosso.

I vini Valdinievole vengono prodotti da vitigni tipici toscani quali il Trebbiano per i bianchi e il Sangiovese e il Canaiolo che rappresentano i vitigni predominanti nei vini rossi. A questi vitigni principali sono tradizionalmente abbinati altri vitigni toscani minori per i bianchi possiamo trovare: Canaiolo bianco, Verdea, Malvasia bianca, Verdicchio; per i vini rossi alcuni di questi vitigni minori, comunemente diffusi sono: Ciliegiolo, Buonamico, Colorino, Malvasia nera, Foglia tonda ed altri.

Fra i vitigni ammessi sono presenti anche vitigni internazionali che si sono affermati nella viticoltura locale nel corso del XX secolo.

La Valdinievole è, per tradizione vitivinicola secolare e storia recente, un serbatoio naturale di varietà autoctone, di vitigni minori, che caratterizzano fortemente i vini locali rispetto ai vini con predominanza di Sangiovese comuni in tutta la Toscana.

Il Vino DOC Valdinievole ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 9 gennaio 1976.


Additional Info

  • Regione: Toscana
  • Tipologie: Vino Bianco, Vino Rosso
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino), Abboccato - (Vino leggermente dolce), Amabile - (Vino mediamente dolce), Dolce - (Vino dolce), Superiore - (Vino avente maggiore titolo alcolometrico), Vin Santo - (Vino ottenuto da uve appassite, vendemmiate nella settimana santa)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
Oltre 300 buyers, tra Importatori, Grossisti e Distributori in 70 paesi del mondo, sono le collaborazioni attive di Assovini.it

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