BOLGHERI SASSICAIA DOC

  • Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.M. 05.11.1994, G.U. 265 del 12.11.1994
  • Denominazione aggiornata con le ultime modifiche introdotte dal D.M. 30.03.2015  

--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Vino Bolgheri Sassicaia D.O.C.

La denominazione di origine controllata “Bolgheri Sassicaia” è riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti prescritti dal disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:

  • Rosso

1. Tipologie e Uve del Vino DOC Bolgheri Sassicaia

 

  • Bolgheri Sassicaia (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 80% Vitigno Cabernet Sauvignon
  • =< 20% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino intenso o granato, odore vinoso, ricco ed elegante e sapore asciutto, pieno, robusto e armonico, con buona ed elegante struttura.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Bolgheri Sassicaia

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Bolgheri Sassicaia si estende sulle colline livornesi, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Bolgheri Sassicaia è localizzata in:

  • provincia di Livorno e comprende il territorio del comune di Castagneto Carducci.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Bolgheri Sassicaia

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Bolgheri Sassicaia prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Bolgheri Sassicaia non dovrà essere superiore al 70%; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • Il vino DOC Bolgheri Sassicaia deve essere sottoposto ad invecchiamento per almeno 24 mesi di cui almeno 18 mesi in botti di rovere di capacità non superiore a 225 litri.
  • Nella designazione dei Vini DOC Bolgheri Sassicaia può essere menzionata la dizione "Vigna" purchè sia seguita dal relativo toponimo e che siano rispettate determinate pratiche di vinificazione.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Bolgheri Sassicaia è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.

4. Produttori di Vino DOC Bolgheri Sassicaia

Con l’utilizzo della DOC Bolgheri Sassicaia i Produttori Vinicoli Toscani sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Bolgheri Sassicaia

Pecorino toscano stagionato, al salame, alla salsiccia, alla finocchiona, alla ribollita e alle pappardelle alla lepre.


6.Storia e Letteratura del Vino DOC Bolgheri Sassicaia

Il conte Guido Alberto della Gherardesca, nella prima metà del 1800, fece emergere una nuova cultura enologica con l’assunzione di esperti di vinificazione tra cui Giuseppe Mazzanti a Bolgheri. Nel 1816 sorsero i primi vigneti sperimentali alle Capanne di Castiglioncello, ove più tardi nacque la prima vigna del vino Sassicaia, e nei fondi del Castelluccio. Le scelte viticole furono effettuate non solo in base al terroir ma soprattutto in base alla cultura vinicola francese con particolare attenzione ai metodi di vinificazione e ai vitigni usati in Francia: a conferma di questo le scelte effettuate dal conte Guido Alberto e da Mazzanti furono proprio indirizzate sui vitigni francesi tra cui Gamay, Cabernet e Syrah.

La distruzione dei vigneti a causa dell’attacco di fillossera degli inizi del ‘900 costrinse a ripensare all’assetto globale del vigneto ed al tipo di vitigno più idoneo per il territorio. Dopo un periodo interlocutorio, tra le due guerre, le intuizioni del Marchese Mario Incisa della Rocchetta e le sue preferenze per i vitigni francesi, si rivelarono del tutto fondate e dimostrarono che i vini prodotti in questo territorio a partire da quelle uve francesi, bordolesi in particolare, sono in grado di competere con i più famosi vini del mondo.

Per questi impianti, nati già dal 1944, si era scelta all’inizio una collocazione di alta collina con esposizione ad est, in quanto si riteneva che l’influsso del mare fosse negativo per la qualità dei vini. Caduto ben presto questo preconcetto, si capì che i terreni migliori erano quelli pedecollinari e della pianura e che il clima marino non faceva che apportare benefici effetti sulla maturazione delle uve.

La consacrazione ufficiale del vino “Sassicaia” avviene nel 1978 quando la rivista Decanter pubblica una degustazione comparata di cabernet del mondo ed il “Sassicaia” si piazza al primo posto. Successivamente l’annata 1985 di Sassicaia compete, in una degustazione del Grand Jury Européen, con i Grands Crus di Bordeaux ed ottiene il massimo riconoscimento. Da allora, la sua assoluta eccellenza è stata confermata da un grande numero di premi nazionali ed internazionali nei tasting periodici delle riviste di settore.

Seppure nel contesto del territorio alquanto omogeneo di Castagneto Carducci, la zona di produzione della DOC “Bolgheri Sassicaia” vanta aspetti pedo-climatici e caratteristiche morfologiche di buona parte dei terreni destinati a vigneto che li differenziano dal restante territorio di Bolgheri e che li rendono particolarmente vocati per la produzione delle uve Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.

Il rischio di stress idrico nel periodo estivo non è elevato grazie alla particolare tessitura dei terreni dove la componente argillosa è ben presente favorendo un buon rapporto vegeto-produttivo della coltivazione della vite. L’inerbimento a file alterne praticato in questa zona è reso possibile anche dall’uso di portainnesti di vigore non troppo limitato.

In questa zona non vengono praticate cimature tardive e eccessive sfogliature, consentendo un maggiore riparo delle uve. Queste caratteristiche, unite alle pratiche agronomiche praticate dall’azienda conferiscono al vino le sue peculiari caratteristiche di eleganza e freschezza, oltre ad un profilo olfattivo che ricorda la macchia mediterranea che circonda interamente gli impianti viticoli di quest’area.

Il Vino DOC Bolgheri Sassicaia ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 5 novembre 1994.

Additional Info

  • Regione: Toscana
  • Tipologie: Vino Rosso
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
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