Monteregio di Massa Marittima DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.M. 03.10.1994, G.U. 242 del 15.10.1994 


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Monteregio di Massa Marittima D.O.C.


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Monteregio di Massa Marittima

 

  • Monteregio di Massa Marittima Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 50% Vitigni Trebbiano toscano e Vermentino, da soli e congiuntamente;
  • =< 50% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione del Moscato Bianco.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino tenue, odore intenso, delicato e sapore asciutto, di media corposità.

  • Monteregio di Massa Marittima Vermentino (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 90% Vitigno Vermentino
  • =< 10% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione del Moscato Bianco.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino brillante, a volte con riflessi verdognoli, odore delicato, caratteristico e sapore secco, morbido, vellutato.

  • Monteregio di Massa Marittima Viognier (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco
  • => 90% Vitigno Viognier
  • =< 10% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione del Moscato Bianco.
  • => 10,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino brillante, odore delicato, caratteristico, con nette sensazioni di fruttato, fresco e sapore asciutto, morbido, vellutato, armonico.

  • Monteregio di Massa Marittima Rosso (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 50% Vitigno Sangiovese
  • =< 50% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione dell'Aleatico.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino di buona intensità, odore vinoso, fruttato e sapore secco.

  • Monteregio di Massa Marittima Rosso Novello (Vino Rosso Novello)
  • Versioni: Secco
  • => 50% Vitigno Sangiovese
  • =< 50% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione dell'Aleatico.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Novello dal colore rosso rubino, odore vinoso, fruttato, caratteristico e sapore asciutto, leggermente acidulo, sapido.

  • Monteregio di Massa Marittima Rosso Riserva (Vino Rosso Invecchiato)
  • Versioni: Secco
  • => 50% Vitigno Sangiovese
  • =< 50% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione dell'Aleatico.
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Invecchiato dal colore rosso rubino di buona intensità tendente al granato, odore vinoso, intenso, fruttato e sapore secco, armonico, pieno, elegante.

  • Monteregio di Massa Marittima Rosato (Vino Rosato)
  • Versioni: Secco
  • => 50% Vitigno Sangiovese
  • =< 50% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione dell'Aleatico.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosa di buona intensità, odore vinoso, intenso, fruttato e sapore secco.

  • Monteregio di Massa Marittima Sangiovese (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Sangiovese
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione dell'Aleatico.
  • => 11,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino di buona intensità, odore vinoso, fruttato e sapore secco.

  • Monteregio di Massa Marittima Sangiovese Novello (Vino Rosso Novello)
  • Versioni: Secco
  • => 50% Vitigno Sangiovese
  • =< 50% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione dell'Aleatico.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Novello dal colore rosso rubino, odore vinoso, fruttato, caratteristico e sapore asciutto, leggermente acidulo, sapido.

  • Monteregio di Massa Marittima Sangiovese Riserva (Vino Rosso Invecchiato)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Sangiovese
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione dell'Aleatico.
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Invecchiato dal colore rosso rubino di buona intensità tendente al granato, odore vinoso, intenso, fruttato e sapore secco, armonico, pieno, elegante.

  • Monteregio di Massa Marittima Syrah (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 85% Vitigno Syrah
  • =< 15% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana, ad esclusione dell'Aleatico.
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore variabile da rosso rubino a granato, odore caratteristico, elegante e sapore armonico, asciutto.

  • Monteregio di Massa Marittima Vin Santo (Vino Bianco Vin Santo)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 50% Vitigni Trebbiano toscano e Vermentino, da soli e congiuntamente;
  • =< 50% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 16% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Vin Santo dal colore variabile dal giallo paglierino al dorato, fino all’ambrato intenso, odore etereo, intenso, caratteristico e sapore armonico, vellutato, con più pronunciata rotondità per il tipo amabile.

  • Monteregio di Massa Marittima Vin Santo Riserva (Vino Bianco Vin Santo Invecchiato)
  • Versioni: Secco /Abboccato /Amabile /Dolce
  • => 50% Vitigni Trebbiano toscano e Vermentino, da soli e congiuntamente;
  • =< 50% Vitigni a bacca bianca idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 16% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Vin Santo Invecchiato dal colore variabile dal giallo paglierino al dorato, fino all’ambrato intenso, odore etereo, intenso, caratteristico e sapore armonico, vellutato, con più pronunciata rotondità per il tipo amabile.

  • Monteregio di Massa Marittima Vin Santo Occhio di Pernice (Vino Rosso Vin Santo)
  • Versioni: Dolce
  • => 50% Vitigno Sangiovese
  • =< 50% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 16% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Vin Santo dal colore variabile da rosa intenso a rosa pallido, odore caldo, intenso e sapore dolce, morbido, vellutato e rotondo.

  • Monteregio di Massa Marittima Vin Santo Occhio di Pernice Riserva (Vino Rosso Vin Santo Invecchiato)
  • Versioni: Dolce
  • => 50% Vitigno Sangiovese
  • =< 50% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Toscana.
  • => 16% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Vin Santo Invecchiato dal colore variabile da rosa intenso a rosa pallido, odore caldo, intenso e sapore dolce, morbido, vellutato e rotondo.

__________

(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Monteregio di Massa Marittima

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Monteregio di Massa Marittima si estende sulle colline situate nella zona a sud-ovest della Toscana, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Monteregio di Massa Marittima è localizzata in:

  • provincia di Grosseto e comprende il territorio dei comuni di Massa Marittima, Monterotondo Marittimo e, in parte, nel territorio del Comuni di Roccastrada, Gavorrano, Castiglione della Pescaia, Scarlino e Follonica.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Monteregio di Massa Marittima

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Monteregio di Massa Marittima prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Monteregio di Massa Marittima non dovrà essere superiore al 70% e al 35% per le tipologie di Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice; nel caso tali parametri venissero superati, rispettivamente, entro il limite del 5 e 3%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • Le uve destinate alla produzione dei Vini DOC Vin Santo e Vin Santo Occhio di Pernice devono essere sottoposte ad appassimento naturale fino a raggiungere un grado zuccherino di almeno 26,6%
  • I vini DOC Monteregio di Massa Marittima Rosso e Sangiovese con menzione Riserva deve essere sottoposto ad invecchiamento per almeno 24 mesi, di cui almeno 6 in botti di legno e 3 mesi di affinamento in bottiglia.
  • Nella designazione dei Vini DOC Monteregio di Massa Marittima può essere menzionata la dizione "Vigna" purchè sia seguita dal relativo toponimo e che siano rispettate determinate pratiche di vinificazione.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Monteregio di Massa Marittima è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.

4. Produttori di Vino DOC Monteregio di Massa Marittima

Con l’utilizzo della DOC Monteregio di Massa Marittima i Produttori Vinicoli Toscani sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Monteregio di Massa Marittima

Piatti a base di carni rosse e bianche e a primi piatti molto saporiti. Dolci tradizionali toscani e pasticceria secca.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Monteregio di Massa Marittima

I fattori umani legati al territorio di produzione, che per consolidata tradizione hanno contribuito ad ottenere i vini del «Monteregio di Massa Marittima», sono di fondamentale rilievo. In quest’area, infatti, esistono testimonianze della coltivazione della vite che risalgono al periodo Etrusco – l’antica città etrusca di Vetulonia, nella parte meridionale della zona di produzione, l’area intorno al lago dell’Accesa, più a nord, e la stessa Massa Marittima sono solo alcuni esempi di insediamenti più o meno rilevanti – come confermano alcuni reperti rinvenuti nelle necropoli di Vetulonia e presso il lago dell’Accesa, tra i quali i tradizionali pithoi, recipienti particolari per la raccolta del vino proveniente dalla pigiatura delle uve e dai torchi; la tradizione viticola è continuata durante la dominazione romana, durante la quale si accentuò la tendenza al miglioramento delle tecniche di vinificazione, che rimasero insuperate fino al medioevo; in questo periodo storico, i documenti di varia natura conservati presso gli archivi monastici, confermano la diffusione della coltivazione della vite, seppur limitata alle aree prospicienti i castelli ed i conventi della zona, come il Castello di Gerfalco o il Santuario della Madonna del Frassine.

Le norme degli Statuti medioevali relativi alle comunità di Massa Marittima, Montieri e Monterotondo Marittimo, che curavano vari aspetti della vita sociale, stabilivano regole elementari per diverse attività artigianali come la macerazione del lino e la produzione del vino; anche nelle Leggi Statutarie che il comune di Massa Marittima – al tempo libera Repubblica prima che le guerre con Siena ne segnassero la caduta e l’annessione ai domini senesi – redasse tra la fine del Duecento e gli inizi del Trecento si dettavano regole precise allo scopo di evitare la dispersione delle risorse alimentari come il grano, l’olio, il vino.

Tuttavia, dovranno passare alcuni secoli perché la coltivazione della vite, nel territorio maremmano, si diffonda in modo esteso diventando, insieme all’olivo, una presenza fondamentale del paesaggio. Solo con la dominazione dei Lorena, ed in particolare durante il governo di Pietro Leopoldo nella seconda metà del 1700, furono ideati i principali interventi rivolti allo sviluppo agricolo delle campagne ed alla bonifica delle aree paludose, non solo costiere ma anche di quelle che occupavano i fondovalle dell’entroterra.

Più tardi, il dott. Alfonso Ademollo, in una relazione all’inchiesta parlamentare Jacini, tenendo conto della vocazione viticola della Maremma, nel 1884 affermava che tutte le varietà “vegetano bene nel nostro suolo ed a noi non mancano le uve da spremere e da mangiare, queste ultime a dovizia fornite dal Monte Argentario e dall’Isola del Giglio”. L’Ademollo, nel fornire interessanti informazioni sulla situazione viticola della provincia, così scriveva: “La vite ha sempre allignato, fino dalle epoche più remote, nella provincia di Grosseto. Le varietà di vite da noi conosciute e coltivate sono molte, poichè si può asserire che tutte le varietà di sì prezioso sarmento, anche le esotiche, vegetano bene nel nostro suolo…… Le vigne pure da qualche tempo si sono estese ed hanno migliorato nel proprio prodotto, ma tuttavia anche per questo lato la provincia di Grosseto sarebbe capace di più, poichè la vite cresce benissimo e porge preziosi e squisiti grappoli in ogni parte della provincia, perchè non abbiamo veramente nè caldi nè freddi eccessivi,….. perchè dovunque trovasi terreni leggeri, permeabili, aridi nelle parti elevate, dovute a sabbie, a rocce decomposte, a detriti vulcanici e sassaie”. Da ciò la categorica affermazione: “La provincia di Grosseto, per cinque sesti ha terreno adatto alla viticoltura”.

Parlando dei pregi e dei difetti del nostro vino lo stesso Ademollo così si esprimeva: “II vino, questo benefico liquido che ha tanta importanza nella pubblica e privata economia, come nella pubblica e privata salute, viene prodotto dai nostri viticoltori con sempre crescente progresso e accuratezza in ogni parte della provincia di Grosseto, sia nella zona piana, che in quella montuosa, e per la bontà e quantità in alcuni Comuni è di una rendita importante ai proprietari…… Attualmente la maggior quantità di vino viene data dai comuni di Pitigliano, Sorano, Massa Marittima e Roccastrada i quali sono pure dotati di buone Cantine per conservarlo ……….. Vini forti e generosi poi si incontrano nei comuni più marittimi i quali sono quelli di Orbetello, Monte Argentario e Giglio; Castiglione della Pescaia dà un eccellente Aleatico, che il Thaon disse superiore a qualunque vino fatto nelle altre fattorie della Toscana”.

Furono questi i presupposti che portarono alla consapevolezza che il territorio dell’alta Maremma poteva aspirare al riconoscimento della denominazione di origine controllata per i vini prodotti nella zona, riconoscimento che verrà attribuito col decreto ministeriale del 3 ottobre 1994 per i vini bianchi e rossi del «Monteregio di Massa Marittima» incentrati, per lo più, sulle uve dei vitigni Sangiovese, Trebbiano toscano, Vermentino e Malvasia bianca lunga, prodotti anche nelle versioni tradizionali Vin Santo e Vin Santo occhio di pernice, ai quali si sono aggiunti, nel corso degli anni, nei nuovi impianti, varietà internazionali, come il Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah e Viognier.

Il Vino DOC Monteregio di Massa Marittima ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 3 ottobre 1994.


Additional Info

  • Regione: Toscana
  • Tipologie: Vino Bianco, Vino Rosso, Vino Rosato
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino), Abboccato - (Vino leggermente dolce), Amabile - (Vino mediamente dolce), Dolce - (Vino dolce), Novello - (Vino ottenuto con un rapido processo di vinificazione), Riserva - (Vino sottoposto ad invecchiamento), Vin Santo - (Vino ottenuto da uve appassite, vendemmiate nella settimana santa)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
Oltre 300 buyers, tra Importatori, Grossisti e Distributori in 70 paesi del mondo, sono le collaborazioni attive di Assovini.it

Assovini

Assovini.it è il sito del Vino e delle Cantine ideato nel 1986 e realizzato da un team di Sommelier con la collaborazione di Enologi e Produttori per diffondere i migliori Vini italiani nel mondo.

  • Referente: Salvo Spedale - Sommelier AIS
  • Telefono: +39 389-2856685
  • Email: info@assovini.it

 

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