GRAVINA DOC

GRAVINA DOC

  • Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.P.R. 04.06.1983, G.U. 23 del 24.01.1984
  • Denominazione aggiornata con le ultime modifiche introdotte dal D.M. 07.03.2014   

--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Vino Gravina D.O.C.

La denominazione di origine controllata “Gravina” è riservata ai vini che rispondono alle condizioni e ai requisiti prescritti dal disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:

  1. Bianco
  2. Spumante
  3. Passito
  4. Rosso
  5. Rosato

1. Tipologie e Uve del Vino DOC Gravina

 

  • Gravina Bianco (Vino Bianco)
  • Versioni: Secco /Amabile
  • => 50% Vitigno Greco
  • => 20% Malvasia Bianca e Malvasia Bianca Lunga, da soli o congiuntamente;
  • =< 30% Vitigni Fiano, Verdeca, Bianco di Alessano e Chardonnay.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo paglierino tendente al verdolino, odore caratteristico, gradevole e sapore secco o amabile, fresco, sapido, armonico, delicato, talvolta lievemente vivace.

  • Gravina Rosso (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 40% Vitigno Montepulciano
  • => 20% Vitigno Primitivo
  • =< 30% Vitigni Aglianico, Uva di Troia, Merlot e Cabernet Sauvignon.
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino brillante, odore tipico, fruttato, con sentori di more e sapore secco, armonico, rotondo.

  • Gravina Rosato (Vino Rosato)
  • Versioni: Secco
  • => 40% Vitigno Montepulciano
  • => 20% Vitigno Primitivo
  • =< 30% Vitigni Aglianico, Uva di Troia, Merlot e Cabernet Sauvignon.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosato brillante, odore caratteristico, gradevole, fruttato e sapore secco, fresco, sapido, minerale, armonico, delicato.

  • Gravina Passito (Vino Bianco Passito)
  • Versioni: Amabile /Dolce
  • = 100% Vitigno Malvasia
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco dal colore giallo dorato con tendenza all’ambrato, odore intenso caratteristico e sapore vellutato, gradevolmente amabile o dolce.

  • Gravina Spumante (Vino Bianco Spumante)
  • Versioni: Spumante Brut
  • => 50% Vitigno Greco
  • => 20% Malvasia Bianca e Malvasia Bianca Lunga, da soli o congiuntamente;
  • =< 30% Vitigni Fiano, Verdeca, Bianco di Alessano e Chardonnay.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Spumante dalla spuma fine e persistente, colore giallo più o meno intenso, talvolta con riflessi verdolini, odore caratteristico con delicato sentore di lievito e sapore vivace, armonico.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Gravina

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Gravina si estende sulle colline baresi della Murgia, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Gravina è localizzata in:

  • provincia di Bari e comprende il territorio dei comuni di Gravina di Puglia, Poggiorsini e, in parte, il territorio dei comuni di Altamura e Spinazzola.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Gravina

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità.

 Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Gravina prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Gravina non dovrà essere superiore al 70% e al 50% per la tipologia di Vino Passito; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • Le uve destinate alla produzione del Vino DOC Gravina Passito devono essere sottoposte ad appassimento naturale fino a raggiungere un grado zuccherino di almeno 23°.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Gravina è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve, ad eccezione della tipologia di Vino Spumante.

4. Produttori di Vino DOC Gravina

Con l’utilizzo della DOC Gravina i Produttori Vinicoli Pugliesi sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Gravina

Antipasti magri, fritture di pesce, seppie e polpi in tegame, frittate e latticini freschi


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Gravina

L'ampia presenza di vasi a figure rosse, oggi custodite nel Museo Fondazione Pomarici Santomasi di Gravina in Puglia, raffiguranti baccanali, scene di vendemmia risalenti al IV secolo avanti Cristo, e tutti i tipi di vasi da vino del periodo. L’antico insediamento di Gravina, sorgeva sul colle Botromagno lungo la strada che era la via Appia; originariamente ebbe il nome di Sidion, di estrazione greca e Sidini erano chiamati i suoi abitanti, come testimoniano alcune monete conservate nel nostro Museo “E.P. Santomasi”; ciò attesta che Gravina fu una colonia greca che assunse il nome di Silvium successivamente quando fu colonizzata dai Romani, la viticoltura era di chiara importazione Greca (Malvasia, Greco, Aglianico, sono tutti vitigni di chiara derivazione dalla Magna Grecia).

La sua strategica posizione sulla via Appia, che ne faceva stazione di posta sulla via che collegava Roma a Brindisi (porto principale per i commerci con la Grecia) e la successiva sovrapposizione con la cosiddetta “Via Francigena”, che rappresentava il corridoio per le crociate in Terrasanta, rappresentano con certezza le ragioni per cui questo centro fu crocevia di differenti culture che portarono con se diverse varietà viticole.

Come testimoniano le evidenze sullo studio della “via Francigena” poco prima dell’anno 1000 una comunità di monaci costruì in zona una Chiesa Monastero, ancor oggi visibile ed introdotto le principali varietà francesi di cui erano custodi, è stata ritrovata, in agro di Gravina presso l’azienda agricola Lagreca una vite, prefilossera dell’apparente età di 200 anni che testimonia ulteriormente la presenza già in tempi antichi dei suddetti vitigni. Le prove sperimentali, condotte dal Consorzio di Tutela in collaborazione con le Cantine Botromagno, ne hanno attestato la grande compatibilità con gli uvaggi tradizionali ai quali viene però lasciata dominanza onde non stravolgere le caratteristiche tradizionali della denominazione.

Ulteriore testimonianza dell’importanza dell’agricoltura e della coltura della vite in particolare e della presenza importante di uve a bacca rossa in zona viene data dallo stesso stemma e dal gonfalone cittadino risalente al 1542 da in cui compaiono, con evidenza, spighe di grano ed un tralcio di vite con bacche di colore scuro.

Il Vino DOC Gravina ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 4 giugno 1983.

Additional Info

  • Regione: Puglia
  • Tipologie: Vino Bianco, Vino Rosso, Vino Rosato
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino), Amabile - (Vino mediamente dolce), Dolce - (Vino dolce), Passito - (Vino ottenuto dall'appassimento delle uve), Spumante Brut - (Residuo zuccherino inf. a 15 grammi/litro)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
Oltre 300 buyers, tra Importatori, Grossisti e Distributori in 70 paesi del mondo, sono le collaborazioni attive di Assovini.it

Assovini

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