Valsusa DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.M. del 31.10.1997, G.U. 265 del 13.1.1997 


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Valsusa D.O.C.


1. Tipologie e Uve del Vino DOC Valsusa

 

  • Valsusa (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • => 60% Vitigno Avanà, Barbera, Dolcetto e Neretta Cuneese, da soli o congiuntamente;
  • =< 40% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Piemonte.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso rubino piu' o meno intenso, talvolta con riflessi aranciati, odore intenso, caratteristico, vinoso, con evidenti note fruttate, dal sapore asciutto, armonico, acidulo, moderatamente tannico, talvolta con lieve sentore di legno.

  • Valsusa Novello (Vino Rosso Novello)
  • Versioni: Secco
  • => 60% Vitigno Avanà, Barbera, Dolcetto e Neretta Cuneese, da soli o congiuntamente;
  • =< 40% Vitigni a bacca nera idonei alla coltivazione nella regione Piemonte.
  • => 11% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Novello dal colore rosso rubino piu' o meno intenso, odore intenso, caratteristico, con evidenti note fruttate e sapore armonico, acidulo, moderatamente tannico.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Valsusa

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Valsusa si estende sulle omonime colline torinesi della Val di Susa, in un territorio adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

La Zona di Produzione del Vino DOC Valsusa è localizzata in:

  • provincia di Torino e comprende il territorio dei comuni di Almese, Borgone di Susa, Bruzolo, Bussoleno, Caprie, Chianocco, Chiomonte, Condove, Exilles, Giaglione, Gravere, Mattie, Meana di Susa, Mompantero, Rubiana, San Didero, San Giorio di Susa, Susa e Villarfocchiardo.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Valsusa

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità.

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Valsusa prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Valsusa non dovrà essere superiore al 70%; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Valsusa è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.

4. Produttori di Vino DOC Valsusa

Con l’utilizzo della DOC Valsusa i Produttori Vinicoli Piemontesi sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Valsusa

Salumi di media stagionatura, carni bianche e rosse, pollo e coniglio alla cacciatora, salsicce in umido con legumi e polenta.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Valsusa

Di grande importanza per la diffusione della vitivinicoltura fu il monastero benedettino della Novalesa. In un documento del 739 il fondatore dell’abbazia – Abbone – nominando come erede universale il monastero citò nell’elenco dei beni diverse località con vigneti.

Più recenti sono le testimonianze storiche della viticoltura in Valsusa ed, in particolare, nel comune di Chiomonte dove intorno all' anno mille vi erano terreni coltivati dalla prevostura di Oulx in regione “Segneur” col vitigno “Avanà”, dove ancora oggi sorgono i vigneti coltivati.

Alla fine del XII secolo testimonianze storiche riportano che i vigneti venivano sottratti ai signorotti locali e nessun tipo di tassa ostacolava il commercio del vino. Dello stesso periodo storico sono le prime misure di carattere protezionistico nei confronti del vino come il divieto di introdurre vini da altre zone per poter consolidare il commercio e gli scambi che le popolazioni locali avevano con la Francia. Fu proprio la via Franchigena che collegava la provenza alla lombardia che aiutò lo sviluppo della coltivazione della vite grazie alle locande e alle taverne poste lungo il percorso che proponevano esclusivamente vino locale.

A partire dal XVI secolo la popolazione fu costretta a spostarsi e insediarsi nelle fasce montane in quanto numerose azioni belliche interessarono il fondo della vallata. Questo spostamento portò alla costruzione di muretti di pietra a secco che sostenevano i terrazzamenti su cui la vite era coltivata.

Nel XIX secolo, periodo di massima espansione della viticoltura dei due comuni si sono raggiunti anche i 100 ha vitati, poi con l'avvento della fillossera, qui giunta in ritardo rispetto al resto d'Italia, si sono ridotti in parte, mentre gli attuali 20 ha vitati sono dovuti allo spopolamento e alle difficoltà di produzione.

Il Vino DOC Valsusa ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 31 ottobre 1997.


Additional Info

  • Regione: Piemonte
  • Tipologie: Vino Rosso
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino), Novello - (Vino ottenuto con un rapido processo di vinificazione)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
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