CANELLI DOCG

CANELLI DOCG

Vino a Denominazione di Origine Controllata e Garantita - Approvato DOC con D.M. 09.07.1967, G.U. 199 del 09.08.1967 - Approvato DOCG con D.M. 29.11.1993, G.U. 287 del 07.12.1993

Denominazione aggiornata con le ultime modifiche in Canelli DOCG dal Regolamento di Esecuzione 2023/1327 della Commissione del 23/06/2023 


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione         Sottozona

 


Vino Canelli D.O.C.G.

La Denominazione di Origine Controllata e Garantita “Canelli” è riservata ai vini rispondenti alle condizioni e ai requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione per le seguenti tipologie:

  1. Canelli o Canelli Moscato
  2. Canelli Riserva o Canelli Moscato Riserva

1. Tipologie e Uve del Vino DOCG Canelli

 

  • Canelli Moscato (Vino Bianco Moscato)
  • Versioni: Dolce
  • = 100% Vitigno Moscato Bianco
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Moscato dal Colore dal giallo paglierino tenue al giallo intenso, eventualmente con riflessi dal verdolino al dorato brillante; Odore aromatico, caratteristico dell'uva moscato, fragrante, con sentori che corrispondono ad alcuni dei seguenti descrittori: floreale di fiori di campo e acacia, fruttato albicocca, pesca, mela renetta, accenni agrumati e di miele, a volte con sentori vegetali freschi; Sapore dolce, fresca acidità più o meno intensa, finale delicato di aroma di una moscato, talvolta vivace.

  • Canelli Moscato Riserva (Vino Bianco Moscato Invecchiato)
  • Versioni: Dolce
  • = 100% Vitigno Moscato Bianco
  • => 12% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Bianco Moscato Invecchiato, dal Colore dal giallo paglierino a giallo oro intenso brillante con il procedere di affinamento e invecchiamento; Odore complesso, varietale aromatico tipico del Moscato, con sentori che corrispondono ad alcuni dei seguenti descrittori: fruttato di pesca, agrumi, sentori più o meno intensi di vegetali balsamici quali salvia, melissa o timo, talvolta con il procedere dell'invecchiamento in bottiglia possono essere percepiti sentori di frutta candita, idrocarburi o spezie dolci, quali lo zafferano; Sapore dolce, finale aromatico caratteristico, sapido, dalla componente acida presente ma in equiibrio con la componente dolce, talvolta vivace.

__________

(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOCG Canelli

  • La Zona di Produzione dei Vini DOCG Canelli è localizzata in:
    • provincia di Asti, comprende l'intero territorio dei comuni di Calamandrana, Calosso, Canelli, Cassinasco, Coazzolo, ed in parte il territorio dei comuni di Bubbio. Castagnole Lanze, Costigliole d'Asti, Loazzolo, Moasca, San Marzano Oliveto.
    • provincia di Cuneo, comprende l'intero territorio dei comuni di Castiglione Tinella, S. Stefano Belbo, ed in parte il territorio dei comuni di Cossano Belbo, Neive, Neviglie, Mango.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOCG Canelli

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità.

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOCG Canelli prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima di uva in vino per la produzione dei vini DOCG Canelli e Canelli Riserva non dovrà essere superiore al 75%, con un limite di tolleranza fino a 80%. Superato tale limine il diritto alla denominazione decade per tutto il prodotto.
  • I Vini DOCG Canelli, anche accompagnato dalla menzione Vigna, deve essere immesso al consumo non prima di 30 mesi di invecchiamento e affinamento, di cui 20 mesi in bottiglia.
  • I Vini e i Mosti DOCG Canelli possono essere riclassificati alle denominazioni "Moscato d'Asti" e "Piemonte Moscato".

4. Produttori di Vino DOCG Asti - Sottozona Canelli

Con l’utilizzo della DOCG Canelli i Produttori Vinicoli Piemontesi sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOCG Canelli

Dolci da forno e a pasta lievitata, poco consistenti e soprattutto a base di frutta, zabaione, panna cotta, dessert piemontesi ricchi di panna, il panettone milanese e il pandoro di Verona.


6. Storia e Letteratura del Vino DOCG Canelli

La storia dei vini spumanti italiani passa dal Piemonte e in particolare dalla città astigiana di Canelli che per antonomasia è considerata la capitale dello spumante. Nelle cantine delle Case spumantiere canellesi sono state sviluppate, a partire dal 1850, le tecniche di vinificazione le quali, con costanti miglioramenti, permettono a tutt’oggi di produrre uno spumante fine e delicato come l’Asti docg.

Le conoscenze acquisite dagli enologi delle Cantine, l’applicazione di innovazioni tecnologiche e gli studi scientifici mirati sviluppati da ricercatori incuriositi e stimolati dalle caratteristiche dell’Asti docg, hanno portato all’ottimizzazione del processo di produzione, conservando insieme innovazione e esperienze del passato. Alcune importanti applicazioni, indispensabili per assicurare una qualità elevata e costante dell’Asti nel tempo, come ad esempio i processi di stabilizzazione o conservazione delle caratteristiche di freschezza e fragranza del prodotto, derivano proprio da un bagaglio tecnico tramandato nel corso dei decenni.

Inoltre, grazie al Consorzio dell’Asti, primo esempio in Italia, il processo di tracciabilità di ogni bottiglia, attraverso un apposito procedimento telematico e multimediale, svolge un ruolo di tutela del consumatore poiché consente di verificare in tempo reale, partendo dal contrassegno di stato (la cosiddetta fascetta) incollato sul collo di ogni bottiglia, il percorso del vino attraverso l’intero iter di trasformazione, dalla vendemmia agli scaffali di vendita.

Additional Info

  • Regione: Piemonte
  • Tipologie: Vino Bianco
  • Versioni: Dolce - (Vino dolce), Moscato - (Vino ottenuto con uve aromatiche)
  • Denominazione: D.O.C.G. (Denominazione di Origine Controllata e Garantita)
Oltre 300 buyers, tra Importatori, Grossisti e Distributori in 70 paesi del mondo, sono le collaborazioni attive di Assovini.it

Assovini

Assovini.it è il sito del Vino e delle Cantine ideato nel 1986 e realizzato da un team di Sommelier con la collaborazione di Enologi e Produttori per diffondere i migliori Vini italiani nel mondo.

  • Referente: Salvo Spedale - Sommelier AIS
  • Telefono: +39 389-2856685
  • Email: info@assovini.it

 

Pubbliche Relazioni