VALPOLICELLA RIPASSO DOC

Vino a Denominazione di Origine Controllata - Approvato con D.M. 24.03.2010, G.U. 85 del 13.04.2010

Denominazione aggiornata con le ultime modifiche introdotte dal Provvedimento Ministeriale Prot. Uscita N.0055859 del 02/08/2019


--- Confine regionale    --- Confine provinciale  ♦ Zona di produzione

 


Vino Valpolicella Ripasso D.O.C.

La denominazione di origine controllata “Valpolicella Ripasso” è riservata ai vini che rispondono alle condizioni ed ai requisiti stabiliti dal presente disciplinare di produzione, per le seguenti tipologie:

  1. Valpolicella Ripasso
  2. Valpolicella Ripasso Superiore
  3. Valpolicella Ripasso Classico
  4. Valpolicella Ripasso Valpantena

1. Tipologie e Uve del Vino DOC Valpolicella Ripasso

 

  • Valpolicella Ripasso (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • >< 45-95% Vitigno Corvina Veronese (ammessa presenza di Vitigno Corvinone per max 50%)
  • >< 5-30% Vitigno Rondinella
  • =< 25% a) Uve a bacca rossa non aromatiche prodotte da altri Vitigni coltivati nella provincia di Verona nella misura massima del 15%, con un limite del 10% per ogni singolo vitigno utilizzato; b) Uve a bacca rossa prodotte da Vitigni autoctoni italiani coltivati nella provincia di Verona, per il rimanente 10%.
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso carico tendente al granato con l'invecchiamento, odore caratteristico con profumo gradevole e sapore pieno, vellutato, di corpo.

  • Valpolicella Ripasso Superiore (Vino Rosso Superiore)
  • Versioni: Secco
  • >< 45-95% Vitigno Corvina Veronese (ammessa presenza di Vitigno Corvinone per max 50%)
  • >< 5-30% Vitigno Rondinella
  • =< 25% a) Uve a bacca rossa non aromatiche prodotte da altri Vitigni coltivati nella provincia di Verona nella misura massima del 15%, con un limite del 10% per ogni singolo vitigno utilizzato; b) Uve a bacca rossa prodotte da Vitigni autoctoni italiani coltivati nella provincia di Verona, per il rimanente 10%.
  • => 13% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Superiore dal colore rosso carico tendente al granato con l'invecchiamento, odore caratteristico con profumo gradevole e sapore pieno, vellutato, di corpo.

  • Valpolicella Ripasso Classico (Vino Rosso Classico)
  • Versioni: Secco
  • >< 45-95% Vitigno Corvina Veronese (ammessa presenza di Vitigno Corvinone per max 50%)
  • >< 5-30% Vitigno Rondinella
  • =< 25% a) Uve a bacca rossa non aromatiche prodotte da altri Vitigni coltivati nella provincia di Verona nella misura massima del 15%, con un limite del 10% per ogni singolo vitigno utilizzato; b) Uve a bacca rossa prodotte da Vitigni autoctoni italiani coltivati nella provincia di Verona, per il rimanente 10%.
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso Classico dal colore rosso carico tendente al granato con l'invecchiamento, odore caratteristico con profumo gradevole e sapore pieno, vellutato, di corpo.

  • Valpolicella Ripasso Valpantena (Vino Rosso)
  • Versioni: Secco
  • >< 45-95% Vitigno Corvina Veronese (ammessa presenza di Vitigno Corvinone per max 50%)
  • >< 5-30% Vitigno Rondinella
  • =< 25% a) Uve a bacca rossa non aromatiche prodotte da altri Vitigni coltivati nella provincia di Verona nella misura massima del 15%, con un limite del 10% per ogni singolo vitigno utilizzato; b) Uve a bacca rossa prodotte da Vitigni autoctoni italiani coltivati nella provincia di Verona, per il rimanente 10%.
  • => 12,50% Vol. Titolo alcolometrico
  • Vino Rosso dal colore rosso carico tendente al granato con l'invecchiamento, odore caratteristico con profumo gradevole e sapore pieno, vellutato, di corpo.

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(Legenda simboli: > maggiore di; < minore di; >< da-a; = uguale a; => uguale o maggiore di; =< uguale o minore di).


2. Territorio e Zona di produzione del Vino DOC Valpolicella Ripasso

L'area geografica vocata alla produzione del Vino DOC Valpolicella Ripasso si estende sull’intera fascia pedemontana della provincia di Verona fino quasi al confine con la provincia di Vicenza, il cui territorio è adeguatamente ventilato, luminoso e favorevole all'espletamento di tutte le funzioni vegeto-produttive delle vigne.

  • La Zona di Produzione del Vino DOC Valpolicella Ripasso è localizzata in:
    • provincia di Verona e comprende il territorio dei comuni di Marano, Fumane, Negrar, S. Ambrogio, S. Pietro in Cariano, Dolcè, Verona, S. Martino Buon Albergo, Lavagno, Mezzane, Tregnago, Illasi, Colognola ai Colli, Cazzano di Tramigna, Grezzana, Pescantina, Cerro Veronese, S. Mauro di Saline e Montecchia di Crosara.
  • La Zona di Produzione del Vino DOC Valpolicella Ripasso Classico è localizzata in:
    • provincia di Verona e comprende il territorio dei comuni di Fumane, Marano, Negrar, Sant'Ambrogio e S. Pietro in Cariano.
  • La Zona di Produzione del Vino DOC Valpolicella Ripasso Valpantena è localizzata in:
    • provincia di Verona e comprende il territorio dei comuni di Grezzana, limitatamente alla frazione di Stallavena, e Verona, limitatamente alle frazioni di Marzana, Quinto di Valpantena, Santa Maria di Stelle, San Felice Extra.

3. Vinificazione e Affinamento del Vino DOC Valpolicella Ripasso

Il Vino “Valpolicella Ripasso” DOC è ottenuto dal contatto del “Valpolicella” base sulle vinacce residue del vino “Amarone della Valpolicella” per circa 15/20 giorni. Esso risulta caratterizzato da una maggior struttura e longevità rispetto al “Valpolicella” base, da una maggiore alcolicità, da un’ acidità più bassa e una maggior rotondità, da un più elevato valore in estratti e in sostanze fenoliche. Di colore rubino con riflessi granati, offre un profumo, lievemente etereo e di frutta rosa con note di vaniglia; un sapore affinato, armonico, secco e vellutato. Per le sue caratteristiche di piacevolezza, può accompagnare primi piatti invernali, secondi piatti, salumi e formaggi di media stagionatura.

Nelle fasi di vinificazione sono ammesse soltanto le pratiche enologiche leali e costanti della zona atte a conferire ai vini le loro peculiari caratteristiche di qualità. 

Le pratiche enologiche di vinificazione del Vino DOC Valpolicella Ripasso prevedono, tra l'altro, che:

  • La resa massima dell’uva in vino DOC Valpolicella Ripasso non dovrà essere superiore al 70%; nel caso tali parametri venissero superati entro il limite del 5%, l'eccedenza non potrà avere diritto alla DOC. Oltre detti limiti decade il diritto alla DOC per tutto il prodotto.
  • Nella designazione dei Vini DOC Valpolicella Ripasso può essere menzionata la dizione "Vigna" purchè sia seguita dal relativo toponimo e che siano rispettate determinate pratiche di vinificazione.
  • Sulle etichette di ciascuna tipologia di Vino DOC Valpolicella Ripasso è obbligatorio riportare l'annata di produzione delle uve.

4. Produttori di Vino DOC Valpolicella Ripasso

Con l’utilizzo della DOC Valpolicella Ripasso i Produttori Vinicoli Veneti sono orgogliosi di presentare al consumatore un Vino di Qualità che ha più cose da raccontare rispetto ad altri: da dove proviene, come viene lavorato, le origini storiche e le caratteristiche che lo identificano in un territorio ben definito che l'appassionato o l'estimatore potrà maggiormente percepire ed apprezzare durante la Visita alle Cantine che operano nell'ambito di questa denominazione.


5. Abbinamenti gastronomici con il Vino DOC Valpolicella Ripasso

Carni alla griglia, pollame e pollame nobile al forno o in casseruola, paste al forno con sughi di carne, formaggi stagionati non troppo piccanti.


6. Storia e Letteratura del Vino DOC Valpolicella Ripasso

Numerose e certe sono le testimonianze di un’intensa attività vitivinicola nella zona di produzione del “Valpolicella Ripasso” fin dai tempi antichi. Il vino “Retico” tanto declamato da scrittori e storici romani è il più lontano antenato di tutti i vini della Valpolicella e quindi del “Valpolicella Ripasso”.

La lunga e consolidata tradizione di ripassare il vino sulle vinacce caratteristica del “Valpolicella Ripasso” è una precisa tecnica enologica di antica consuetudine ed esclusiva elaborazione dei vitivinicoltori della Valpolicella. Tracce dell’utilizzo di questo particolare prodotto proprio della Valpolicella si ritrovano nel medio evo, in alcuni documenti di acquisto di terreni vitati e negli accordi di commercializzazione dell’ uva e del vino.

All’epoca della Serenissima Repubblica di Venezia i vini della Valpolicella sono definiti “vini dogali” sottolineando il carattere sontuoso attribuito a questi prodotti che erano prediletti dai dogi veneziani. Successivamente, in epoca risorgimentale, la Valpolicella conobbe un notevole progresso tecnico-scientifico anche in campo enologico, come testimonia una cospicua documentazione riconducibile alla Società Enologica Veronese. In quei documenti si racconta che nella Valpolicella si perfezionò la tecnica agricola e vitivinicola attraverso l’introduzione di macchine agricole e, nel 1873, all’esposizione universale di Vienna, quello che sarebbe diventato il “Valpolicella Ripasso”, ottenne lusinghieri giudizi.

Ai primi del Novecento, il poeta della veronesità Berto Barbarani, più volte nei suoi componimenti fa riferimento ad un “Valpolicella” “fatto di velluto”, che pare più vicino alle caratteristiche del “Valpolicella Ripasso” rispetto a quelle del “Valpolicella”.

Negli anni ’60 la pratica tradizionale alla base del “Valpolicella Ripasso” viene riconosciuta e regolamentata dai decreti prefettizi che regolamentavano le vendemmie in “Valpolicella”. L’individuazione della zona di produzione e l’affinamento delle tecniche di produzione e vinificazione del vino “Valpolicella Ripasso” hanno portato nel 1968 all’approvazione ufficiale del primo disciplinare di produzione e al riconoscimento della DOC Valpolicella.

Il Vino DOC Valpolicella Ripasso ha ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata in data 24 marzo 2010.


Additional Info

  • Regione: Veneto
  • Tipologie: Vino Rosso
  • Versioni: Secco - (Vino privo di residuo zuccherino), Classico - (Vino prodotto nel territorio di origine più antico), Superiore - (Vino avente maggiore titolo alcolometrico)
  • Denominazione: D.O.C. (Denominazione di Origine Controllata)
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